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SCARICA COROLLARIA

Posted on Author Kigalkree Posted in Multimedia


    Contents
  1. 1.Fisiologia II-Neurofisiologia-parte I
  2. sensazione e percezione
  3. BM&L-Marzo 2008
  4. Presentazione sul tema: "LA PERCEZIONE DEL MOVIMENTO"— Transcript della presentazione:

Un assone ha un limite massimo di frequenza di scarica, in quanto può generare . Questo segnale, detto di scarica corollaria o di copia efferente, è un segnale. In questo caso manca lo spostamento dell'immagine retinica, ed è efficace solo la scarica corollaria. Su questa base sono spiegabili anche alcuni effetti non. LA SCARICA COROLLARIA o COPIA EFFERENTE: La mente e il pensiero sono quindi dei processi complessi: tali processi fondano le loro. UN FENOMENO detto SCARICA COROLLARIA, si tratta di un concetto di di due PARTI che comunicano tra loro, la scarica corollaria è quel fenomeno di.

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Lessico sf. Fisiologia La teoria della riafferenza fu elaborata nel dai neurofisiologi tedeschi E. Mitteistaedt per spiegare la costanza delle coordinate spaziali in cui ci troviamo, malgrado il continuo variare, a ogni movimento del corpo e degli occhi, delle immagini visive che ci circondano. In altri termini, la teoria spiega perché, quando muoviamo gli occhi, interpretiamo lo spostamento dell'immagine retinica come movimento degli occhi e non del mondo esterno.

Tale teoria è stata successivamente rielaborata nel dall'americano R. Held, che ne ha comunque mantenuto le caratteristiche sostanziali. A riprova della sua validità possiamo citare due dati: l'effetto già menzionato dello spostamento passivo del bulbo oculare; la perdita di costanza è qui spiegabile in base alla mancanza dell'impulso oculomotore, e quindi della scarica corollaria, con impossibilità di correzione dello spostamento dell'immagine retinica a livello centrale; e l'effetto opposto consistente nel fatto che un soggetto con muscoli oculari paralizzati se tenta di spostare l'occhio vede la realtà circostante muoversi.

In condizioni di informazione ridotta,si possono verificare grossi fallimenti. La Costanza di grandezza dipende dalla distanza percepita, sfruttando le informazioni spaziali disponibili. Per percepire le distanze, il sistema percettivo utilizza 3 tipi di informazioni spaziali disponibili: informazioni binoculari: convergenza: angolo formato dalla linea di mira dei due occhi binoculare: insieme di differenze fra le immagini che si formano sulla retina sinistra e destra fusione binoculare differenze trasformate in distanze nello spazio.

Il problema della stabilizzazione percettiva durante i movimenti oculari saccadici: Le saccadi: movimenti rapidi degli occhi. Una volta iniziata la saccade, accelera bruscamente e altrettanto bruscamente decelera quando giunge in del bersaglio. Una volta iniziato il movimento non essere modificato se non in condizioni particolari. Questi movimenti saccadici possono essere eseguiti in risposta a stimoli esterni improvvisi saccadi riflessive oppure per portare la fissazione verso una zona di interesse saccadi volontarie.

Inoltre, il segnale retinico afferente non sufficiente per stabilizzare il mondo.

1.Fisiologia II-Neurofisiologia-parte I

La stabilizzazione del mondo potrebbe basarsi sul comando efferente, inviato ai muscoli, per effettuare una saccade. In questo caso il sistema percettivo saprebbe fin come stabilizzare il mondo, senza alcun ritardo. Per ovviare a questi problemi, stato proposto che: la costanza di posizione si basa su un meccanismo che ricalcola la posizione relativa di tutti gli oggetti prossimali ad ogni fissazione, sfruttando i segnali afferenti dalla retina e dai muscoli combinati con le informazioni efferenti legate alle scariche corollarie che cancellano le posizioni precedentemente registrate la percezione di posizione ricomincia ad ogni fissazione.

Gibson: Affordance to offrire, rendere disponibile : a subire una certa da parte di un oggetto, veicolata prossimale. Es: affordance di se la forma e la grandezza sono compatibili con le dimensioni della mia mano es:manico della tazza.

Si ipotizza che alcuni aspetti delle funzioni di un oggetto siano rilevabili grazie alla relazione tra caratteristiche fisiche e il corpo del percipiente rappresentazioni semantiche, ma servono appunto per creare rappresentazioni di oggetti ignoti fino a quel momento. Ergonomia cognitiva.

sensazione e percezione

La psicologia della percezione moderna utilizza i metodi della psicofisica Fechner : esigenza di descrivere relazioni tra variabili fisiche e le corrispondenti variabili psicologiche, attraverso leggi quantitative.

Weber: La intesa come di rilevare differenza tra due stimoli, non costante, ma tende ad essere inversamente proporzionale fisica dello stimolo di riferimento.

Egli si accorse inoltre che la relazione tra soglia differenziale e dello stimolo cambiare a seconda del canale sensoriale studiato. Indicare quale dei due stimoli non ammessa la risposta Otteniamo una curva a forma di S sigmoide dalla quale possibile stimare sia la soglia differenziale sia il PES livello di per cui il partecipante massimamente incerto nel giudizio o punto di uguaglianza soggettivo sul sigmoide di risposte in una direzione.

La curva permette di individuare due aspetti: le differenze individuali nella la presenza di errori sistematici nella risposta es: braccio dx forte del sx. Inoltre, oltre alle risposte intenso lo e intenso il i partecipanti possono usare la risposta Questo metodo consente di stimare direttamente intervallo La la soglia differenziale e rappresenta anche il PES.

Il PES la media di tutti gli aggiustamenti effettuati,mentre sulla soglia differenziale ci si basa sulla dev. Standard degli aggiustamenti. I 3 metodi dovrebbero dare gli stessi risultati per il PES e per la soglia, ma questo non succede mai errori sistematici che dipendono dalla natura del compito e dalla statistica delle risposte.

Propose che le relazioni tra i percetti e le corrispondenti variabili fisiche, potessero essere rappresentate da funzioni in cui: Una dimensione possiede di misura fisica appropriata grammi, cm. La forma di questa funzione una curva in cui a uguali incrementi di soglie var.

Legge di S c log I dove: S percepita c costante inversamente proporzionale alla costante di Weber, di I dello stimolo fisico. Stevens: Metodi di Psicofisica Diretta: assumono che i partecipanti siano in grado di valutare direttamente percepita attribuendole un numero. Es: Stima grandezza: viene presentato uno standard a cui associato un numero arbitrario. I partecipanti devono assegnare altri numeri ai confronti via via presentati, usando lo standard come riferimento.

La forma generale delle funzioni psicofisiche non la curva logaritmica di Fechner, ma una famiglia di curve in cui della sensazione proporzionale fisica elevata ad esponenti caratteristici del canale sensoriale studiato. Se il segnale presente: oppure solo in condizioni specifiche e non in generale quando la risposta un movimento. La via ventrale contribuire alla guida delle risposte motorie soprattutto per i movimenti che richiedono il recupero di info in memoria e ha un ruolo importante nella selezione delle azioni da compiere.

Oggi si propone suddivisione del sistema visivo in: via ventrale processi di percezione e riconoscimento 2 vie dorsali: via aree del lobo parietale superiore: controllo automatico movim. I percetti sono una conclusione sul mondo con cui entriamo in contatto attraverso i sensi, tratta a partire da premesse in parte esterne stimoli e in parti interne conoscenze Per i Bayesiani, percepire una forma di inferenza probabilistica Regola di Bayes: metodo per modificare il grado di di una credenza, una volta ottenute nuove informazioni.

BM&L-Marzo 2008

La a di una credenza, dipende dalla sua a e dalla sua verosomiglianza. Il modello di bayes sia una teoria dello stimolo verosomiglianza , sia una teoria costruttivista a priori Durante esplorativa, il sistema percettivo acquisisce nuove informazioni.

Queste a loro volta diventano a che guidano la ricerca di nuove informazioni esplorative e via.

Tra i fattori che concorrono alla costituzione di percettive un fattore di impostazione soggettiva compromesso probabilistico tra verosomiglianza e conoscenze a ma il peso delle due componenti varia in funzione della situazione. Quando sensoriale ambigua o debole, le conoscenze a priori hanno un ruolo quando ricca, il percetto determinato principalmente dallo stimolo. Questo sistema incorpora delle aspettative su statistiche che caratterizzano gli oggetti e le nostre esplorative una di queste ha a che fare con la bassissima di essere in un punto di vista accidentale spioncino interpretazione alternativa illusione.

Le aspettative a priori dipendono da conoscenze incorporate con bayesiano sostiene che le info sensoriali dovrebbero, a lungo andare, essere in grado di modificare le a priori luce Wendy Adams addestramento visuotattile: dopo averlo sperimentalo, le interpretazioni non erano coerenti con che la luce provenisse ma si spostavano verso le info apprese BOX.

Heider e Simmel: del movimento: percepisca un movimento come spesso necessario che, nella scena visiva, siano presenti due o oggetti esperimento traingolo, disco e triangolo grande che si muovevano in di un grosso rettangolo osservatori attribuirono tratti di ed emozioni. Le espressive sono percepite e non inferite o basate e dipendono esclusivamente dalla cinematica del movimento assolute, relative, rallentamenti e accelerazioni.

Presentazione sul tema: "LA PERCEZIONE DEL MOVIMENTO"— Transcript della presentazione:

Essi conclusero che La temporale, la spaziale,le e le relazioni tra i diversi movimenti degli oggetti, producono una resa fenomenica di tipo tra semplici figure geometriche. Michotte: Effetto lancio si vede il movimento di B come da A, nonostante tra i movimenti dei due oggetti non alcun nesso causale fisico. Altri tipi di effetto: Lancio con intervallo temporale Scatenamento Trascinamento Strumento Freno a distanza Michotte che percezione della dipendesse dalle nostre esperienze passate dimostrazione empirica lancio: la essere immediatamente esperita attraverso la sola visione, indipendentemente soggettiva.

Developmental assessment and theraphy. Do they grow of it? A ten years follow-up study.

Child care healt development — Google Scholar Smith TR Impaired motor skill clumsiness in otherwise normal children: a review.

Clinical characteristics, responsibol lesion and underlinying mechanisms. Le bussole. Carocci ed. Human Movement Science — CrossRef Google Scholar Bilancia G La sensibilità cenestesica; evoluzione e rapporto con lo sviluppo delle abilità motorie nel bambino.

Rassegna critica della letteratura recente.


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