Blog di viaggio di Andrea. Spero che questo blog mi aiuti a viaggiare!

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RICARICARE BATTERIA AUTO COMPLETAMENTE SCARICA

Posted on Author Dailrajas Posted in Multimedia


    Come Caricare una Batteria d'Auto Esaurita. Le ragioni per cui la batteria di un' automobile si può scaricare completamente sono diverse: un lungo periodo di. La nostra batteria auto è a terra: se non vogliamo rassegnarci a sostituirla aggiungere dell'acqua distillata e provare a ricaricare la batteria. 24 ore: se la batteria risulta completamente scarica (voltaggio intorno ai 10V) e il. Quando si ricarica una batteria scarica utilizzando un cavo elettrico si può e non è più in grado di alimentare i componenti elettrici dell'auto. Per caricare la batteria è necessario asportarla i morsetti che la collegano all' auto.

    Nome: ricaricare batteria auto completamente
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file: 67.75 MB

    Probabilmente si è scaricata la batteria. Gli attrezzi che occorrono sono: un cacciavite con la punta a croce, uno con la punta a taglio, una chiave del 10 ed un carica batterie 12 volt. La seconda cosa da fare è individuare la posizione della batteria: in genere si trova o sotto la sella, o nel bauletto sotto il manubrio protetta da un coperchio di plastica. Rimuovete questo coperchio che di solito è fissato con una vite e magari utilizzatelo come contenitore per riporvi tutte le viti e i bulloni che toglierete.

    Svitati i bulloni dei poli staccate dalla batteria anche il tubetto trasparente di sfiato che generalmente si trova a lato della batteria.

    Un sistema davvero interessante per la tecnologia che racchiude ma ancora piuttosto costoso.

    La batteria servizi, tutto quello che c'è da sapere

    Generatori a gas Esistono sul mercato alcuni interessanti generatori a gas che hanno il solo scopo di produrre energia elettrica a 12V per ricaricare la batteria. Sono una versione minore, nei costi e nei pesi, dei più grandi e importati gruppi elettrogeni che nascono per produrre corrente a V e alimentare grandi carichi.

    Potenti e silenziosi, dispongono di un software di attivazione che li fa accendere automaticamente quando la tensione della batteria scende sotto un livello prestabilito e li fa spegnere quando la ricarica ha raggiunto il valore giusto.

    Hanno il grande vantaggio di essere alimentati a gas, quindi con il combustibile già presente a bordo con le bombole e di funzionare in qualsiasi condizione, notte, giorno, caldo, freddo, erogando una quantità di corrente nelle 24 ore superiore a tutti gli altri sistemi.

    Altri dispositivi, più semplici, effettuano invece il solo monitoraggio, verificando lo stato di carica della batteria e ci avvisano anche via sms o staccano direttamente la corrente per evitare di farla scendere sotto al voltaggio di rischio di danneggiamento.

    Molti di questi dispositivi sono già tarati per la gestione di due o più batterie, anche di tipo diverso. È a proposito buona norma, in caso si voglia aggiungere una seconda batteria dei servizi, prevederla dello stesso tipo e — possibilmente — della stessa potenza di quella già esistente per facilitare il compito ai sistemi di ricarica e soprattutto alle batterie stesse che lavorano in parallelo.

    Le recentissime batterie al litio richiedono delle accortezze diverse e infatti sono dotate sempre di un'elettronica e un software interni che ne gestiscono le fasi di ricarica, o addirittura di un sistema completo a sè stante come il 3-Lion della NDS: è preferibile non accoppiarle con batterie di altro tipo. Vediamo qui di seguito alcuni dei principali sistemi di gestione della ricarica della batteria.

    Grazie al modulo GSM integrato, invia un messaggio sul cellulare per informare sullo stato della batteria. Stacca automaticamente la batteria quando il valore di tensione scende sotto il livello massimo consentito, quando rileva microassorbimenti, oppure manualmente tramite pulsante o via sms.

    Sempre nel catalogo NDS troviamo il sistema IManager, che gestisce tutte le batterie e richieste energetiche di bordo. Gestisce, contemporaneamente o separatamente, fino a tre batterie anche con tecnologie ed amperaggi diversi, migliorandone la resa e, grazie alla funzione stacca batterie automatico, ne preserva la vita.

    Il liquido DEVE essere tra il minimo e il massimo dei segni indicati nella batteria. Se siamo sotto il livello minimo con un imbuto piccolissimo e solo con acqua distillata ripristiniamo il livello. Riavvitiamo i tappini sulla batteria, riposizioniamo la batteria sullo scooter, colleghiamo il tubetto trasparente di sfiato importantissimo!!!

    Collegare i cavi

    Molte batterie hanno un occhio magico, ossia una piccola finestra sul coperchio con tre colori. Verificate se la batteria ha perdite di liquido.

    Sinceratevi che non siano incrostati. In caso affermativo, potrebbero esserci dispersioni di corrente, con la batteria che fornisce meno potenza alla vettura.

    Se la batteria non è sigillata, ossia ha tappi convenzionali che possono essere svitati, mai azzardarsi a metterci le mani. Entrambe le vetture sia quella con batteria scarica, sia quella con batteria carica dovranno essere spente.


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