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JACO SCARICARE


    Oggi vediamo un piccolo Lick estratto da “Jam in E” di Jaco Pastorius. Clicca sul link per scaricare il PDF Se la lezione ti è piaciuta ricorda di lasciare un LIKE. Jaco Pastorius- Una vita infranta (A shattered Life) Vita e musica (Life and music) del grande bassista Portrait of Ja. Leggi un estratto gratuito o acquista Play Like Jaco Pastorius di Jaco Per scaricare articoli dall'iTunes Store, installa iTunes adesso. Cerca alberghi in Jaco, cr. Prenota online e paga in hotel. Inviami il link per scaricare l'app GRATUITA di tourismepeymeinade.info! Errore: Ti preghiamo di inserire un.

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    Come arrivare a Jaco a Orlando con Bus o Treno? Una rivista deve tenere ben conto degli umori dei propri lettori ed è sicuramente per questa ragione che, dopo i fatti raccontati in precedenza, Downbeat spedisce il giornalista Larry Birnbaum a sentire che cos'ha da dire la band. L'intervista viene pubblicata in ben quattro pagine del numero del febbraio del sotto un titolo inequivocabile, "I Weather Report rispondono ai detrattori" [29].

    Che non si parli di rock, per favore. La gente del fiume di cui parla il brano è quella che vive in quei posti, che entra a piedi nudi nel fango: il lungo tema suonato in apertura del brano vuole rendere proprio questa idea. I primi accordi delle tastiere, in strati che riproducono una sezione di fiati, introducono l'arrivo dell'alba, della luce che cresce sempre più su di una cassa in quarti, sino ad un bang! È il proseguire del giorno, dei momenti più divertenti e piacevoli della giornata.

    Nella parte finale del brano arriva il solo di Zawinul, che con i suoi marchingegni riproduce prima un simil-trombone e poi una specie di organo. Il brano, interamente scritto come peraltro buona parte del disco, viene arrangiato durante un periodo in cui Pastorius si è appena rotto un polso: i due musicisti registreranno poi le rispettive parti di basso e tastiere, cui vengono successivamente sovraincise le parti di batteria, timpani, voce del solo Pastorius e il poco evidente sax soprano di Shorter.

    In un'intervista di qualche tempo addietro, Julie Coryell aveva chiesto a Jaco come si potesse etichettare il genere di musica da lui suonato [30]: la risposta era stata quantomai enigmatica, punk jazz. Pastorius racconta in una successiva conversazione con un altro giornalista che in Florida vengono chiamati punk i ragazzi di strada particolarmente svegli e furbi, che hanno coraggio a sufficienza per difendersi da soli. Niente a che vedere, dunque, con il filone che contemporaneamente si va sviluppando in Inghilterra [31].

    Ma "Punk Jazz" è anche il titolo di un brano da lui composto apposta per questo disco, sarà bene ascoltarlo con attenzione. Anche questa composizione è quasi completamente scritta: ancora una volta i protagonisti sono il basso, che nella lunga introduzione si dimena come un serpente e le tastiere, a tratti semoventi, altrove portanti, entrambi impegnati in un cammino lento e parallelo nel quale si guardano costantemente, lanciandosi delle occhiate talvolta accomodanti, altre quasi sospettose.

    Il charleston regolarmente in levare di Tony Williams sottolinea quest'andamento a passi lenti, regolarmente intervallati, sul quale si staglia un solo magico di Shorter al sax soprano.

    Il brano è una miscela esplosiva, tutto il disco lo è pur nella sua stranezza congenita.

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    L'indiscutibile genialità di Zawinul, che pure incappa in qualche abbaglio elettronico, è l'ingrediente principale di una svolta coraggiosa nella carriera artistica della band, che si troverà davanti una scelta difficile: proseguire su di un sentiero accidentato e incerto o fare un passo indietro, ritornando a soluzioni più tradizionali e correggendo uno squilibrio evidente ma che in verità non si è rivelato funesto per la qualità della musica.

    Qualche lettore si sarà già posto delle domande su di un aspetto che non abbiamo ancora trattato, il suono del basso di Pastorius. I modelli utilizzati in studio sono, come già detto, il Fender Jazz Bass Standard del senza tasti ed un altro -con i tasti- del , entrambi con corde Rotosound Superwound che, secondo quanto. Egli dichiara anche in un'intervista di non avvalersi di alcun amplificatore: preferisce collegare direttamente lo strumento al banco, mantenendo una fedeltà rigorosa alle sue splendide sonorità [31].

    Dal vivo si affida a due vecchi amplificatori Acoustic che mantiene a lungo perché non distorcono mai il suono. Utilizzando un solo pick up passivo sullo strumento, il segnale di uscita relativamente lieve lo costringe ad alzare molto il gain del canale, pur mantenendo poi un volume del master che si aggira non oltre il tre [32]. I fasti dell'ennesimo tour mondiale della band vengono fissati in un doppio album, , realizzato con le registrazioni del gennaio e febbraio del ed entra nei negozi di dischi a dicembre.

    Il termine della consegna dei nastri è vicinissimo, per cui la band registra in fretta e furia un altro paio di brani, "Sightseeing" di Shorter e "Brown Street" [33] di Shorter e Zawinul, che andranno fortunosamente ad aggiungersi a "" e "The Orphan", nella quale figurano ospiti dieci membri del West Los Angeles Christian Academy Children's Choir.

    L'album è il più infiammato apogeo artistico dei Weather Report che si possa immaginare: innanzitutto perché il quartetto - formato, ricordiamolo, da Zawinul, Shorter, Pastorius e Erskine con l'aggiunta sporadica di Erich Zawinul alle percussioni - è al massimo della forma, forte di un interplay che non ha eguali nel jazz elettrico di quegli anni.

    In secondo luogo, perché le registrazioni dal vivo stanno a documentare l'energia travolgente che la band riesce a sprizzare sul palco, soprattutto quando rilegge magistralmente brani già celebri come "Scarlet Woman", "Teen Town" e "A Remark You Made" [34]. Altrettanto leggendari sono i due lunghi soli rispettivamente di basso e di sax tenore: entrambi raggiungono delle vette incredibili, con un Pastorius visionario che, partendo dalle note di "Donna Lee" e "Giant Steps" di John Coltrane, parafrasa acidamente il riff hendrixiano di "Third Stone from the Sun", spostandosi poi d'improvviso sulle prime note della sua "Portrait of Tracy" per arrivare ad una follia sonica composta da armonici artificiali ed effetti Larsen - per intenderci, i fischi laceranti ottenuti avvicinando i microfoni ai diffusori, in modo da far entrare il suono in una sorta di circolo senza uscita - culminante con uno slang [35] pauroso, causato forse da un lancio violento del basso per terra.

    Questo assolo non ha niente a che vedere con quelli tipici del jazz: ne viene fuori un'anima ineditamente rockeggiante di Pastorius, che da questo momento viene ancora più associato al re indiscusso dei deliri solistici sul palco, Jimi Hendrix. Al contrario di Pastorius, Shorter si mantiene su stilemi molto più tradizionali, dando attraverso quella splendida voce strumentale scura al punto giusto che lo ha sempre contraddistinto una lezione a chi lo pensava ormai in disparte nella band.

    Dal canto suo, l'esplosivo Zawinul appare in forma dietro alle sue tastiere chilometriche, alle quali si è ora aggiunto un Quadra bass ed un Korg vocoder. Dal punto di vista orchestrale, è importante notare come si venga a ridurre in generale lo squilibrio che lo vedeva preminente in Mr.

    Gone a favore di una componente maggiormente dialogica riscontrabile, ad esempio, nel lungo scambio di idee che la batteria intraprende con il sax tenore nella traccia d'apertura del primo disco, "Black Market". In altri momenti l'integrazione del gruppo raggiunge il massimo, come nel visionario medley fra "Badia" già presente in Tale Spinnin' e "Boogie Woogie Waltz" da Sweetnighter.

    Non si dimentichi poi un ascolto accorto dei temi inediti presenti nel lato B del secondo disco, i quali suscitano interesse perché caratterizzati da un linguaggio che, inventando una nuova etichetta di quelle che tanto piacciono ai critici più funesti, potremmo chiamare electrobop. Tant'è che nel corso di tutto il disco egli spinge come un treno in corsa, dimostrando maturità e freschezza allo stesso tempo e concedendosi inoltre virtuosismi.

    Descrizione:

    Torniamo ora ai fatti del Qualche mese prima Pastorius ne aveva combinata una piuttosto grossa che ci constringe a fare un passo indietro, alla fine di febbraio. Stanno registrando un brano per Mingus, ma nel disco non comparirà per volere della Mitchell.

    Il guitar hero McLaughlin aveva già avuto modo di instaurare un buon affiatamento con Pastorius sin dai tempi di un tour di fine '76 che aveva visto gli Shakti al fianco dei Weather Report; durante le prove le due band interagivano spesso, dando luogo a curiose fusioni che lo stesso McLaughlin ricorda positivamente a distanza di anni. E dunque il Trio of Doom, questo il nome della formazione, ha una buona opportunità per un concerto al Karl Marx Theatre di Havana Cuba , in occasione di una specie di festival previsto per i giorni 2, 3 e 4 del mese successivo; tra i vari ospiti figurano anche gli stessi Weather Report.

    La band ha in scaletta tre brani, ciascuno dei quali porta la firma di uno dei componenti. Il supertrio desta in tutti i presenti molta curiosità e interesse. La performance comincia con "Dark Prince", un blues veloce in Do minore ricco di accordi alterati composto da McLaughlin; ma poco dopo l'attacco del brano, arrivano i guai: Jaco abbassa improvvisamente il volume degli altri strumenti per alzare a dismisura il suo e comincia a suonare in La maggiore uscendo dai binari, mentre gli altri due membri del gruppo si guardano attoniti senza capire la ragione del gesto.

    Eppure alle prove era andato tutto magnificamente. La stessa cosa avviene per il brano di Williams, "Para Oriente": Jaco fa uno show tutto suo dimenticandosi dei colleghi, che ormai si ritrovano in alto mare. Come è facile immaginare, la band dà una pessima prova di sè, purtroppo documentata anche su disco [40]; Williams e McLaughlin si sentono profondamente amareggiati, quest'ultimo ha successivamente un pesante diverbio con Pastorius che è letteralmente fuori di testa.

    Il batterista della band, che subito dopo il concerto era riuscito a contenere la rabbia in un brutto silenzio, esce dalla sala infuriato dopo aver mandato in pezzi la batteria. A quel punto McLaughlin si rende ben conto che il fallimento della serata dipende solo dalla mente di Jaco, ormai incontrollabile. Lo aveva già visto in condizioni scioccanti almeno un anno prima, in un club al Seventh Avenue South di New York.

    Completamente ubriaco, con gli occhi da pazzo scatenato: un'altra persona [41]. Nell'estate di quell'anno i Weather Report presentano molti brani inediti in tantissime serate, tra le quali i prestigiosi festival jazz di Berkeley fine maggio , Montreaux metà giugno , Playboy a Hollywood Bowl [42] assieme ad un nuovo acquisto su segnalazione dello scopritore di talenti Pastorius: è Robert Thomas Jr.

    Stanco di insegnare karate, costui aveva tentato di trasferire le tecniche della disciplina alle percussioni, dando luogo ad un approccio originale che aveva sperimentato al fianco di musicisti quali Zoot Sims, Art Blakey, Ahmad Jamal, Roland Hanna.

    Il suo linguaggio risulta essere antitetico rispetto a quello dei classici percussionisti latinoamericani, visto che Thomas mette da parte qualsiasi clave per concentrarsi su ritmiche bebop che sviluppa avendo cura di non scadere nella banalità nè tantomeno nella pervasività.

    All'interno dell'economia del gruppo riesce a fornire un supporto efficacissimo tanto alle intricate ritmiche escogitate da Zawinul quanto all'intenso lavoro di Erskine, con il quale sviluppa presto un'intesa brillante. Vista la buona accoglienza del pubblico riservata ai brani nuovi, al management viene l'idea di inserirli nel nuovo album sotto forma di registrazioni dal vivo: in due serate da due set ciascuna la band si esibisce al Complex di Los Angeles, ma gravi carenze organizzative concorrono al mezzo fiasco dei quattro concerti.

    Sala in parte vuota, una performance non tra le più brillanti; pessimi presupposti per un disco, tant'è che i relativi materiali avranno alla fine provenienza eterogenea: una delle tracce di Joe Zawinul, "Madagascar", è tratta da un concerto ad Osaka, la title-track "Night Passage" è invece frutto di un complicatissimo taglia e incolla da varie take in studio [43].

    Cinque brani su otto del nuovo album portano la firma di Zawinul, inclusi i due appena indicati; uno a testa per Shorter con "Port of Entry"] e per Pastorius con "Three Views of a Secret". Ancora una volta, Zawinul e. Pastorius curano la post produzione dietro al banco di mixaggio.

    Hands di Herbie Hancock, Carnaval degli Spyro Gyra e del davisiano Directions, riuscendo comunque a riscuotere un successo soddisfacente di pubblico e critica.

    Non sono in pochi a riconoscere in Night Passage un cambio radicale del percorso artistico della band, visto che gli influssi dellla popular black music vengono cancellati da un allineamento all'ondata neobop di questi anni [Nota 44]. Compare il tempo tenuto lievemente sul ride, si procede immobili fino a quando un breve fraseggio del basso, una nuova riproposizione del riff completamente sfigurato si blocca per lasciare il posto a due colpi incrociati di cassa e rullante.

    È forse il segno di una svolta; e invece no, ancora il temino terribile sotto il quale riaffiorano questi glissati ascendenti che sembrano scomparire una, due volte fino a prendere il sopravvento e chiudere in dissolvenza inquietante un brano che lascia l'ascoltatore a bocca aperta.

    Traccia successiva, ancora quei glissati su di una lunga nota del basso: che voglia ricominciare da capo? E invece parte di colpo "Rockin' in Rhythm", ben nota composizione di Duke Ellington che qui figura in una versione irriverente, velocissima, una specie di tour de force in cui il walking bass accompagna splendidamente prima i tre temi distinti AA, BB, C1 e C2, poi un effervescente solo di sax tenore che pare sgomitare con le tastiere e alla fine la ribalta di queste ultime.

    A poche battute di raccordo generale seguono delle cascate discendenti del pianoforte elettrico, cui segue il riff principale del brano che fa ripartire i temi nella medesima sequenza fino a chiudersi di colpo. Sintetizziamo a questo punto le considerazioni sull'album focalizzando il fatto che il suo punto di forza è un'omogeneità eterodossa, secondo la quale varie vie vengono sviluppate in maniera parallela: una vuole essere più stabile delle altre, quella neobop di cui sopra; un'altra, quella electro di "Forlon", prosegue la scia aperta dal brano "Mr.

    Poi un certo imbarazzo di Ingrid induce Jaco a cambiare titolo, rubandolo peraltro ad un vecchio brano del suo maestro di arrangiamento quando era nella band di Wayne Cochran, Charlie Brent. Il brano, una ballad in tre quarti, è chiaramente suddiviso in tre sezioni A, B, C: in A compare subito il primo tema di sedici misure alla tonalità di Mi maggiore, che viene ripetuto due volte alla stessa maniera, tenue sugli armonici del basso al di sopra di un tappeto di tastiere non troppo appariscente.

    Il tempo è tenuto solo sul ride, in maniera delicata. La successiva sezione B1 si apre invece in Re bemolle, con un bel solo di sax tenore che dura per ventiquattro misure; una modulazione in Si conduce ad un secondo tema di otto misure, i cui frammenti vengono a scambiarsi fra sax e tastiere.

    Si prende fiato per un istante per poi giungere a C, tonalità di Re bemolle, costituita da una cellula tematica di quattro misure ripetute altrettante volte in cui sax e tastiere eseguono all'unisono il medesimo glissando discendente, mentre il basso si sofferma sulle fondamentali Re bemolle, Mi, Si, Fa e la batteria assume violentemente corpo, facendosi quasi rabbiosa per poi calmarsi solo alla fine e cedere il posto ad una nuova sezione B2.

    Essa si distingue da B1 perché oltre alla modulazione in Si ve n'è un'altra alla tonalità di Re maggiore, suddivisa in due sottoparti: nella prima, della durata di ventiquattro misure, ascoltiamo il solo di tastere di Zawinul; nella successiva il secondo tema si ripete per altre trentadue misure, sempre scambiato fra sax tenore e tastiere.

    Dopo ventitrè misure, il brano si chiude d'improvviso. Il paziente lettore potrà utilizzare questa analisi in maniera proficua confrontando la presente versione del brano con quella registrata dall'autore con i Word of Mouth: il raffronto è strabiliante per il modo in cui Pastorius reincastra i temi, affidandoli a nuovi strumenti dell'orchestra e Intanto, non possiamo eludere qualche dettaglio stilistico del brano che rappresenta una sintesi perfetta del percorso artistico di Pastorius: un gusto delicato per l'utilizzo degli armonici, i temi cantabili e intriganti e la strutturazione formale semplice combinata ad un calibratissimo meccanismo di modulazioni anche all'interno delle singole sezioni, che portano il brano da una regione tonale ad un'altra senza che l'ascoltatore se ne accorga troppo.

    Quest'ultima, sia detto per inciso, è una caratteristica che Pastorius ha introdotto nel mondo musicale dei Weather Report in esatta antitesi ai parametri compositivi di Zawinul, che invece si sposta a fatica verso tonalità lontane.

    Al disco segue a giugno un tour promozionale in Giappone, durante il quale uno Jaco Pastorius in preda al delirio causa disastri a dismisura. La presenza di Ingrid non serve affatto a mantenerlo calmo; al contrario, i violenti litigi terminano regolarmente con Jaco da solo, che beve in continuazione e sniffa quantità di coca inimmaginabili.

    In qualche modo si va avanti, i successivi concerti sono perlopiù in giro per gli Stati Uniti con le consuete tappe al Playboy Jazz Festival di metà giugno e la partecipazione al Cannonball Adderley Jazz Festival di Tallahassee ai primi di ottobre, cui si aggiunge il 13 di agosto una puntatina a Rio de Janeiro dove si svolge l'edizione brasiliana del Monterey Jazz Festival [46].

    Per il bassista di Fort Lauderdale è comunque arrivato il momento per concretizzare un progetto parallelo ai Weather Report, del quale parla da tempo [47]. Spostiamoci per un attimo all'agosto del Pastorius e l'ingegnere del suono Peter Yanilos lavorano alacremente ai nuovi brani di un disco pensato per una big band da costruire man mano. La produzione è complessa e costosa, ma la Warner Bros gli ha assicurato un contratto cospicuo pur di strapparlo alla Columbia, con la quale rimarrà comunque legato ancora per qualche tempo [48].

    Parallelamente prosegue nel partecipare alle prove del nuovo album dei Weather Report, che avvengono nei mesi successivi presso la casa di Zawinul a Los Angeles.

    Brutte liti che contribuiscono ad arroventare un clima già da qualche tempo surriscaldato, come abbiamo potuto intuire. Racconta Erskine che poco prima di partire per il tour, Pastorius ha pronte le prime tracce del suo progetto con i Word of Mouth delle quali è orgogliosissimo e con una certa ansia fa ascoltare uno dei brani migliori, "Liberty City", a Zawinul.

    Il tour successivo è l'ultimo dei Weather Report in questa formazione e comincia di nuovo in Giappone, nel maggio del ; tutta la stampa e la critica specializzata arriva in massa per il concerto d'apertura di Tokyo, curiosissima di ascoltare le nuove composizioni. Pastorius inizia al meglio: rischia l'arresto non appena mette piede in aereoporto per non meglio specificabili atti osceni sull'aereo.

    Prende a suonare in maniera distratta, quasi a caso, manda in rovina la serata con i fischi laceranti dei microfoni del suo strumento davanti ai coni delle casse, nel più completo sgomento dei presenti.

    All'uscita dal palco nel backstage, si fa in modo che Zawinul e Pastorius non si incrocino per evitare le botte: i due lasciano il luogo del concerto su macchine separate, l'uno in preda all'ira più accesa, l'altro ubriaco perso.

    Torneo Primavera

    Il leader della band decide di intraprendere subito le ricerche per un nuovo bassista, ma la mattina seguente Pastorius si presenta mogio mogio alla porta della sua camera, chiedendo perdono per la malefatta.

    Zawinul accetta le scuse, lo invita a rimettersi sui binari perché i concerti ancora da fare sono tanti: ed infatti Jaco si mette subito a. Qualche giorno dopo, la stampa viene invitata nuovamente ad un concerto sostitutivo del primo e in maniera sottile ma efficace si invitano i giornalisti a soprassedere sulla disfatta di cui sopra [50].

    Dopo un'ottima apparizione al Playboy Jazz Festival all'Hollywood Bowl alla seconda metà di giugno, cominciano presto le registrazioni per l'album presso lo studio Power Plant di New York. Questi ultimi due sono il frutto di una lunga session a più riprese, costruite attorno ad un groove e ad una melodia di base distinguibili entrambe al primo ascolto.

    Non è che questo nuovo album, dal titolo Weather Report come il primissimo pubblicato dalla band in tutt'altra formazione, sia del tutto scadente: c'è qualcosa da salvare, come la traccia d'apertura "Volcano for Hire" , la ballad "Speechless", la non disprezzabile suite dal titolo "N. Ma è davvero troppo poco.

    È possibile ascoltare chiaramente quanto la carica che la band poteva vantare in passato si sia assopita per non dire quasi spenta, quanto la musica sia in fondo trita e ritrita. Quanto Jaco Pastorius sia lontano con la mente. La seguente recensione di Gene Kalbacher rende bene l'idea del disco:. I Weather Report offrono una buona e una cattiva notizia ai seguaci della fusion migliore: la buona è che Zawinul, l'imperioso tastierista, si è fatto valere ancora come l'autore principale dei brani.

    La cattiva è che le sue composizioni non sono all'altezza delle precedenti.

    Nell'ultima, Zawinul e Shorter conversano concisamente senza sovrapporsi l'un l'altro e, cosa degna di interesse, il bassista Jaco Pastorius dà prova di riuscire ad ascoltare bene tanto quanto suona.

    Seleziona i suoi spazi e riduce al minimo i funambolismi. È la fine dei Weather Report in questa formazione: il primo ad andare via è Robert Thomas jr.

    Peter Erskine lascia anch'egli il suo posto per andare a sostituire Steve Gadd negli Steps Ahead già Steps , una formazione che comprende nomi del calibro di Michael Brecker e Mike Mainieri destinata a divenire una sorta di perno centrale nel contesto del jazz elettrico degli anni Ottanta.

    Erskine prosegue comunque una collaborazione con i Word of Mouth, che si rivela subito particolarmente fortunata. Una quantità esagerata di inchiostro riempie le cronache delle riviste specializzate di questo periodo in merito alla separazione di Jaco Pastorius dal gruppo. L'ipotesi più probabile è quella riportata da Zawinul, secondo la quale al bassista viene concessa un'aspettativa di un anno da dedicare ai suoi progetti solisti; le intenzioni sarebbero addirittura quelle di far beneficiare dell'anno sabbatico tutti i membri della band, perché possano anche loro mantenere i loro percorsi individuali ma l'idea viene presto revocata per via di impegni contrattuali ineludibili.

    A dimostrazione dell'ipotesi di una separazione soft arriverebbe l'intervista rilasciata quasi tre anni dopo da Jaco Pastorius a Bill Milkowski per Guitar Player: "Non ho mai lasciato del tutto i Weather Report. Ancora oggi suono in giro la nostra musica. E se loro mi chiameranno fra una settimana o fra un anno, se funziona, ritorno.

    Ma per adesso è solo l'incompatibilità dei tempi che ci divide" [54]. Volontà e intenti a parte, Pastorius e Zawinul si rivedranno ancora pochissime volte, l'ultima delle quali ad un concerto in solo di. In quell'occasione Zawinul reincontra il Jaco Pastorius "buono", quello gentile e lucido che lo aiuta durante il sound check e che ancora oggi non smette mai di ricordare, in ogni intervista in cui venga citato il suo nome [55].

    Quello che era diventato sempre più difficile da trovare, e che qualcuno aveva sperato fino all'ultimo di riavere. L'eredità del musicista di Fort Lauderdale è riconoscibile per un semplicissimo dato di fatto: Jaco Pastorius è il basso elettrico. Egli sta al suo strumento come Louis Armstrong alla tromba, invitiamo chiunque a dimostrare il contrario.

    Su delle basi preesistenti preziose ma ancora immature quali erano quelle dello strumento alla metà degli anni sessanta, Pastorius ha sviluppato una tecnica e uno stile che hanno liberato il basso dalle gabbie cui era stato relegato in maniera quasi inamovibile. Doverose eccezioni vanno fatte per musicisti del calibro di Stanley Clarke, il più volte citato Alphonso Johnson, Marcus Miller e ancor più per Steve Swallow, il quale ha da sempre intrapreso una percorso talmente personale da risultare inimitabile.

    I più o meno grandi bassisti che si sono alternati in questi vent'anni hanno preso moltissimo da Jaco. Qualcuno lo ha idolatrato da giovane per poi rinnegarlo, ma poco importa: le orecchie ben allenate non intendono bugie musicali.

    Pastorius ha proseguito dunque la sua carriera capitanando i Word of Mouth per un paio d'anni e con loro ha pubblicato pochissimi dischi di ottima qualità, in cui il ruolo della big band assume un profilo del tutto particolare perchè costruito attorno al basso elettrico. Ha portato avanti collaborazioni con altri musicisti di alterno interesse.

    Ma un carattere difficile ed una condotta di vita sempre più rischiosa lo ha portato nel giro di pochi anni alla totale dissoluzione artistica e personale: è morto a soli trentacinque anni, in circostanze violente e solo dopo aver conosciuto l'amarezza della solitudine, l'umiliazione della permanenza forzata in un ospedale psichiatrico, la vita da barbone per le strade.

    Tanti racconti che riguardano fatti e misfatti degli ultimi anni della sua vita alimentano centinaia di pagine web ed una biografia da prendere con una certa cautela; in riferimento a quest'ultima, lo scambio di accuse fra il compilatore del volume Bill Milkowski e la famiglia Pastorius si è rivelata un raro esempio di squallore: l'uno accusa gli altri di approfittare in malo modo dei diritti sull'eredità di Jaco, costoro rispondono giudicando la biografia inattendibile.

    La discografia ufficiale dei Weather Report in cui figura Jaco Pastorius: Black Market , Heavy Weather, Night Passage, Per i fans questa era l' occasione per sentirlo come arrangiatore a capo di un ' orchestra di ben 20 elementi che includeva corni francesi e steel drums. Nei Weather Report, Zawinul aveva fatto un po' da padre riuscendo a tenere Jaco in riga.

    Amici e musicisti cominciarono a preoccuparsi seriamente sulla salute mentale di Jaco durante il disastroso tour in Giappone nell' 82 con la Word of Mouth band.

    Erskine ricorda, "La word of mouth era una grande band. Suonavano alcuni dei migliori musicisti di New York in quella band, ma Jaco sembrava stesse sabotando completamente il gruppo a destra e a sinistra.

    Dirigeva il tutto abbastanza bene,anche gli arrangiamenti di tutte le sezioni, ma durante gli show succedevano cose dell' altro mondo.

    Quelle poche volte che era sobrio suonava in maniera incredibile, ma quando arrivava sul palco completamente ubriaco con la faccia pasticciata con pennarelli, facendo capriole e correndo per tutto il palco era veramente una cosa triste da vedersi.

    Nel suo sguardo si riusciva a capire che tutto girava per il verso sbagliato. Sempre durante il tour in Giappone, Jaco fu arrestato per aver guidato una moto nudo per le strade di Tokio. Nel , a Rimini, durante un tour in Italia con la Word of Mouth band, cadde da un balcone di un albergo, precipitando da 6 metri , rompendosi un polso e 3 costole fratturate.

    Al Playboy Jazz Festival del 83 ,fu trascinato giù dal palco dopo aver causato un tumulto. Gli fu diagnosticato una forte depressione con sbalzi di umore e atteggiamenti paranoici.

    Questo sistema fece naufragare Jaco. Nonostante gli aiuti di amici come Bob Bobbing uno dei più accreditati studiosi di Pastorius , Othello Molineaux e Peter Erskine, la parabola discendente di Pastorius era inarrestabile. Othello Molineaux, virtuoso musicista di steel plans ricorda, "Mi trasferii a Ney York nel In quel periodo Jaco si aggirava per Washington Square Park, passando da un casino all' altro. Cercai di aiutarlo in qualunque modo possibile ma aveva totalmente perso il controllo; il suo senso distruttivo era troppo forte.

    Rimasi in contatto con Jaco sperando che fosse possibile fare qualcosa per farlo tornare indietro, ma vedendolo si capiva chiaramente che il suo spirito non c'era più, era come un guscio svuotato. La sua anima che per anni lo aveva protetto quando si aggirava senza dormire per giorni interi, non c'era più.

    Chissà cos'altro avrebbe potuto fare, quanto ancora avrebbe saputo rinnovarsi. Jaco Pastorius, Diamante Pazzo della chitarra basso, un innovatore fragoroso, un genio, un fuoco divampante.

    Addio Jaco. Questo libretto, è dedicato a tutti coloro che protagonisti e fans amano il jazz, ma in modo particolare è dedicato al grandissimo Jaco Pastorius.

    Note: 1. Per le note biografiche si è fatto riferimento alle seguenti fonti: "Jaco Pastorius" di J. Ad eccezione della voce biografica del Grove, tutti i documenti sono reperibili nelle pagine del sito web www. Una tecnica che Pastorius non ha invece mai utilizzato è quella dello slap, che consiste nel tirare violentemente le corde in rapida successione per ottenere dei suoni molto definiti e di grande impatto.

    Questa tecnica venne sviluppata con abilità da Larry Graham, storico bassista degli Sly and the Family Stone, e successivamente da Stanley Clarke e da Mark King della pop band Level Presso quella scuola Pastorius ha l'insegnamento del corso di basso per un semestre; dirige inoltre la big band e cura per essa gli arrangiamenti. Bradford Robinson, op. Questa ricostruzione dell'accaduto è stata realizzata attraverso il confronto dei ricordi in merito alla vicenda di Pastorius cfr.

    Per una sintesi breve ma molto indicativa sul percorso artistico del personaggio, si veda "Joe Zawinul: Austrian Folk and Weathered Funk" di Mike Zwerin, Luglio , reperibile alla pagina web www. Il volume è la più esaustiva e aggiornata storia del jazz elettrico nelle sue varie forme esistente sul mercato; a Jaco Pastorius e i WR sono dedicate le pagine Al proposito, è utile notare il fatto che sia stato Johnson e non Pastorius ad introdurre nella band le sonorità del basso senza tasti, che possiamo già ascoltare nel brano "The Man in the Green Shirt" Tale Spinnin', Columbia, Per un profilo critico accurato sulla produzione della band nelle sue varie formazioni, si veda il capitolo "The Mysterious Travellers" in Jazz-Rock: a History, op.

    Dalla medesima performance è stato tratto un rarissimo video, oltre che la versione di "Rumba Mama" presente su Heavy Weather. Storia della Fusion di Vincenzo Martorella, Ed. Castelvecchi, Le citazioni che seguono provengono da questo volume, pagg. Vallardi, , pag. Zawinul fa notare in un'intervista che l'intera linea di basso del brano è raddoppiata dal suo Oberheim al fine di aumentarne l'attacco.

    In a Silent Way, op. Questo volume è l'unica biografia di Pastorius attualmente in commercio. L'intervista è consultabile nel sito web www. La testimonianza di Albertson è reperibile presso la pagina web: wwww. Il frammento della recensione di Downbeat è ripreso da questo volume. La breve descrizione degli strumenti proviene da Storia della fusion, op. Una definizione vera e propria del jazz è forse impossibile da formulare. Nell'ultimo brano indicato Pastorius non suona, sostituito dal basso sintetizzato dell'Arp Quadra di Zawinul: il motivo, stando a quanto racconta quest'ultimo, è che il musicista non si è presentato alle registrazioni a causa di un arresto per eccesso di velocità.

    Cit, pag. La trascrizione e l'analisi del solo, che non a caso si intitola "Slang", sono reperibili nel volume A Portrait of Jaco: The Solos Collection di Sean Malone e sono state entrambe ripubblicate alla pagina web www.

    Havana Jam, VV. Tutta la vicenda è raccontata in "John McLaughlin. Anche reperibile su www. Curiosamente, il tempo della batteria nel corso del brano va leggermente ad aumentare, cosa che non lascia molto soddisfatto il batterista. Si confronti ad es. Cfr la rubrica "Soundings" di Ira Sabin, Jazz Times nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto del L'album, dal titolo Word of Mouth, comparirà sul mercato nell'ottobre del , in concomitanza con l'uscita dalle classifiche di Night Passage, con risultati di vendite inferiori alle aspettative.

    Anche consultabile alla pagina web: www. La famiglia Pastorius ha recentemente lanciato il suo sito ufficiale www. E' un evento importante per tutti noi, ammiratori di Jaco ed amanti della sua musica.

    In occasione di questa buona notizia, Ingrid Pastorius la vedova di Jaco ha accettato di rispondere ad alcune nostre domande:. Mi ero appena trasferita da mio fratello Paul a Fort Lauderdale, e dal momento che lui era un musicista locale, batterista per la precisione Word of Mouth, Birthday Concert , era solito farmi sapere di alcuni dei concerti migliori nei dintorni.

    Un giorno ho sentito Paul, e qualche altro amico, ed alcuni musicisti parlare di Jaco. C'era questa diceria che circolava per la città… si poteva sentirne l'energia… Questa eccitazione per l'attesa, che si verificava ogni volta che Jaco era vicino casa, significava che si sarebbe sicuramente esibito da qualche parte, ad un certo punto, ma non si sapeva mai quando, o dove.

    Allora tutti stavano continuamente sperando ed augurandosi di vederlo. Jaco, per prima cosa, era un uomo che adorava i suoi figli, e li ha sempre fatti sentire speciali.

    Credeteci o no, era uno che sapeva come rilassarsi, e quando era in giro, non vedeva l'ora di tornare a casa e falciare l'erba del prato. Questo potrebbe suonare come buffo, ma è vero, amava le gite, quindi siamo stati spesso in campeggio, a fare delle escursioni, in spiaggia o in barca. Faceva da sé molte delle manutenzioni della casa, lavori sull'impianto elettrico, pittura o riparazioni. A volte stava giorni senza suonare il basso, poi poteva suonarlo per molte ore ininterrottamente, raramente con un amplificatore, ma sempre stava dando lo spettacolo della sua vita….

    Altri giorni lavorava prevalentemente sul suo Prophet 5, o sul pianoforte, componendo o registrando sul suo quattro tracce. Sappiamo che Jaco amava la musica di Zawinul fin dal periodo di Cannonball Adderley. Pensa che Jaco fosse influenzato dalla musica di Cannonball? Non c'ero quando è avvenuto, ma quello che ho sentito riguarda l'insistenza di Jaco affinché Joe ascoltasse il nastro avuto da Jaco dalla sua prima sessione di registrazione.

    Qualcuno ha asserito che Zawinul fosse come un padre per lui, e che la partenza di Jaco dai Weather Report lo avrebbe lasciato privo di questo importante punto di riferimento.

    Qual è la sua opinione su questo? Non sono sicura di chi intendi fosse lasciato privo di un importante punto di riferimento, ma se stai parlando di "Zawa-head" il modo con cui Jaco lo chiamava [si potrebbe tradurre: "il capo-Zawinul", ndr], allora potrei dire che potrebbe esserlo stato. Secondo me, dopo che Jaco li ha lasciati, i WR non sono più stati gli stessi. Forse "il figlio" ha avuto bisogno di uscire fuori e vedere il mondo musicale attraverso i suoi occhi, ma so che Jaco ha sempre considerato sé stesso il "terzo membro" della band, e per il futuro pensava di "tornare a casa" un giorno o l'altro.

    Peccato che questo non sia mai avvenuto. Agli occhi ed alle orecchie di Jaco non c'era nessun altro sassofonista che rispettase più di Wayne.

    Jaco era un autodidatta, non soltanto sul suo strumento, o nella composizione, ma anche nello studio di registrazione. Quest'uomo sapeva come lavorare, e lo faceva bene. Penso che lui ricordasse con molto affetto quel periodo. Nel libro, Havona era un posto particolare. Entrambe queste composizioni avvennero prima che lo incontrassi. E poi il periodo di "Mr. Gone", immaginiamo che lo stress fosse alto, a causa dell'alto numero di concerti….

    Gone", non il preferito per alcuni, ma penso che ci sia più di quanto possa sembrare. Per me, personalmente, "Mr. Gone" è allo stesso livello di "Heavy Weather". Penso che fecero qualcosa come 43 concerti in 45 giorni…. L'album fu registrato nel Gennaio e Febbraio Inoltre registrarono gli stessi brani in studio a Los Angeles, on approssimativamente un centinaio di amici e membri della famiglia presenti. Credo che alcuni di noi fossero alquanto felici di aver assistito ad un concerto privato dei WR, incredibile!

    Avrebbe qualche dettaglio per noi circa la genesi del pezzo "Three Views of a Secret"? Devo dire che questo pezzo è uno dei miei favoriti, bene, il preferito…. E' allora che "Three Views" nacque. Non mi pento di avergli fatto cambiare il titolo, semplicemente.

    Veramente, penso che abbia "rubato" il titolo dal suo amico chitarrista Charlie Brent…. Qual è la sua opinione a proposito dell'interruzione delle relazioni musicali tra Zawinul e Jaco, e della partenza di Jaco dai Weather Report?

    Per me, personalmente, fu una triste circostanza, per il fatto che credo essi stessero facendo della bellissima musica… e, per me come ascoltatrice, ho sentito che fosse una perdita. So che Jaco ebbe il bisogno di cambiare la propria direzione, e "Word of Mouth" era qualcosa che volle realmente fare.

    Ricordo come fosse pieno di speranze che Joe e Wayne, le sue guide, apprezzassero quello che aveva fatto con questo disco. Non credo che si videro molto tra loro, ma certamente Jaco amava Joe e Wayne, e chissà cosa ci sarebbe stato in serbo per loro se le cose non fossero andate come andarono…. E poi l'esperienza di Jaco come solista e band leader. A Jaco piacevano i Beatles? Jaco, secondo la mia opinione, era uno spontaneo e grande band leader, capace di tirar fuori il meglio dai musicisti.

    Nel Jaco fu in tour con Bireli Lagrene. Credo che Lagrene sia uno dei migliori, e mi sarebbe piaciuto aver visto maggiori collaborazioni. Bireli è un amico personale mio e dei gemelli [Felix e Julius Pastorius, ndr]. Negli ultimi anni della sua vita, Jaco ebbe un periodo psicologicamente molto difficile; secondo la sua opinione immaginiamo che sia molto difficile rispondere a questa domanda , quali furono le cause di questo? Ci furono molte cause, alcune molto difficili da capire, ma vorrei dire, il fattore più importante è che Jaco era un uomo buono, nel completo senso della parola.

    Era affabile, ed amava la gente, tutta la gente… "portava il suo cuore sulla camicia", e per un artista del suo calibro, era spesso vulnerabile all'industria della musica.

    Tristemente egli aveva anche una disposizione ad una condizione mentale, depressione maniacale bipolare, che era scatenata dallo stress, e dall'auto-medicazione attraverso alcool e droghe.

    La sua spontaneità riguardo tutto. Come Joni disse una volta, lui è la faccia dell'uomo sulla Luna. Sappiamo che suo figlio Felix ha recentemente suonato con il gruppo di Robert Thomas. Avremo un nuovo Pastorius al basso, grande! In quegli anni nessuno voleva neppure uscire con lui. Dicevano tutti che era nevrotico ed egocentrico.

    Jaco era davvero un escluso fino a quando non usci il suo primo disco. Bob Bobbing è oggi uno dei più accreditati studiosi di Pastorius e possiede una vasta collezione di materiale del primo Jaco.

    Bobbing conosce molti particolari della vita privata che altri non conoscono, e soprattutto ebbe un rapporto con Jaco che nessun altro avrebbe avuto. Ricordi di quando hai incontrato Jaco per la prima volta? La prima volta che ho posato lo sguardo su Jaco è stata nel nel È successo sulla spiaggia di Fort Lauderdale, a sud di Las Olas Boulevard, ed eravamo nel periodo della pausa primaverile del college.

    Lui stava suonando in una band composta da 10 fiati. Suonavano soul alla grande per i ragazzi del college. Avrei scoperto solo più tardi che era uno dei primi, se non il primissimo concerto pubblico nel quale Jaco suonava il basso. Niente di più lontano dallo stile per il quale oggi è da tutti ricordato. Niente di particolare, ma stavano suonando alla grande e i ragazzi del college amavano la band.

    Sarebbero passati solo pochi mesi e poi avrei incontrato Jaco effettivamente. Jack Pastorius, il padre di Jaco, era un buon musicista e un uomo molto carismatico. Cosa ricordi di lui? Quanto Jack ha influenzato Jaco? Jaco aveva i geni di Jack, e si vedeva.

    La figura di suo padre è stata importantissima per lui, Jack ha contribuito tantissimo alla sua formazione musicale, Jaco è stato influenzato tantissimo da lui. Sua madre Stephanie, la sue compagne di vita Tracy, Ingrid, Terry: potresti stilare una lista della loro importanza nella vita di Jaco? Per lei ogni cosa aveva il suo posto, e fu molto severa. Tutto questo nel momento di maggior creatività musicale di Jaco, quando lui stava sviluppando il suo tipico stile e stava componendo quei brani che poi sarebbero diventati i suoi classici.

    Ecco, nella rottura con Tracy, alla quale ha fatto seguito il divorzio, è iniziato il declino di Jaco. Verosimilmente Jaco e Terry trascorsero gli ultimi anni insieme in un turbinio di su e giù emotivi.

    Hai davvero registrato le prime esibizioni di Jaco con un registratore a cassetta? Fu perché registrai molte delle prime performance di Jaco. Pensare di aver registrato le sue prime avventure musicali, con molte delle sue composizioni assolutamente originali, è straordinario.

    Bisogna tenere a mente che Jaco non aveva alcuna notorietà, di alcun tipo: eravamo due ragazzi che uscivano insieme e si divertivano.

    In ogni caso fu la sua bravura che fece aumentare i miei sforzi per le registrazioni. Jaco ha lavorato con tanti grandi musicisti, con quale ha avuto più feeling? Forse Joni Mitchell? Erano un gruppo fantastico, capitanato da musicisti immortali come Joe Zawinul e Wayne Shorter. Ma dopo aver detto questo bisogna senza dubbio ricordare come la collaborazione fra Jaco e Joni Mitchell sia stata assolutamente determinante.

    Il suono del basso fretless di Jaco riusciva a fondersi benissimo con la raffinata voce di Joni, e loro componevano mettendoci una passione incredibile. Naturalmente Joni ha avuto una parte importante in questo processo.

    Insieme arrivarono alla perfezione, per quanto mi riguarda. Bellezza allo stato puro. Ora, quindi, mi sento davvero qualificato per rispondere a questa domanda. Joe Zawinul è una delle persone più iperattive che abbia mai incontrato, e trovo in Jaco una personalità speculare. Loro due erano capaci di essere degli uomini estremamente intensi, la loro chimica viveva di incredibili esplosioni creative. Ma sempre con grande rispetto reciproco, erano grandi amici. Joe Zawinul poteva occasionalmente diventare antipatico e meschino, e la cosa spesso cozzava col lato sensibile e quasi insicuro di Jaco.

    Jaco rispettava Joe quasi come un padre e si rivolgeva a lui per avere la sua approvazione. Jaco voleva impressionare Joe. Una sola domanda sulla morte di Jaco. Sindacato dei musicisti spesso assente, industria musicale irriconoscente verso uno dei suoi membri, assistenza medica troppo costosa per i ceti medi: che parte hanno giocato questi fattori in relazione alla sua scomparsa? Il sistema fece naufragare Jaco.

    Fu quasi impossibile aiutarlo verso la fine. Io e molti altri ci provammo. Risale a quando eravamo ragazzi nel sud della Florida. In pochi hanno conosciuto il vero Jaco. La sua natura timida e gentile, la sua personalità innocente e carismatica. Si scherzava praticamente ad ogni passo insieme.

    Ci divertivamo sulla spiaggia, suonavamo alla grande nei clubs di sera, praticavamo sport e guardavamo tv insieme. Quello fu un periodo davvero speciale, prima che tutto si capovolgesse. Ma Jaco non ha potuto rimettere il genio nella bottiglia. Ma John Francis Pastorius III ha fatto due grandi regali al mondo intero: la sua musica straordinaria e il suo esempio di vivere in un vortice totalizzante, nel bene e nel male.

    Faso, bassista di Elio e le Storie Tese, del Trio Bobo e fondatore della Biba Band, tributo ai Weather Report, ci ha gentilmente concesso un'intervista per cercare di capire la rivoluzione compiuta da colui che si definiva "il più grande bassista del mondo".

    Ero abituato a cose forse più semplici, ma artisticamente molto valide, come Beatles, Deep Purple, Led Zeppelin e Pink Floyd, ma ero curioso di sapere quali fossero i punti di riferimento del mio maestro. Mi ricordo ancora che ascoltava i Weather Report e i Gentle Giant. Gone" dei Weather Report, pezzo con un famoso riff di basso. Appena uscito andai a comprare un altro album di quel gruppo, trovando: "8. Mentre disegnavo ascoltavo i miei pochi dischi.

    Dopo aver ascoltato quelli a me più familiari misi a ripetizione "8. Al quinto ascolto mi è arrivato e sono letteralmente impazzito! Un giorno trovai un basso elettrico in una soffitta. Sembrerà strano ma non ero felice, perché una volta aperta la custodia avrei preferito trovare una chitarra elettrica. Nel gruppettino che avevo messo in piedi, avevo imposto di suonare il basso a un amico che aveva solo una chitarra con le corde di nylon. Jaco è il bassista che più mi ha spronato a migliorare.

    Tiravo giù dai dischi le sue frasi, le sue linee. Era stimolante. Poi ho scoperto anche altre cose. Una specie di messia, o di marziano.

    Jaco Pastorius - Una Vita Infranta

    Era anche un grande compositore, basta ascoltare Three wiev of a secret. Visto che ha influenzato intere generazioni di bassisti, puoi trovare sempre chi prova a suonare come lui. Magari bassisti che stanno accompagnando qualche canzoncina e col basso fretless senza tasti , iniziano a combinarne di tutti i colori.

    La cosa fondamentale per ogni musicista è trovare il proprio suono. Ad esempio, i giovani chitarristi al seguito di una masnada di babbei che fanno miliardi di note. Sapeva anche fare una nota sola, con un gusto strepitoso. Di lui amo anche questo approccio.

    Spesso i jazzisti si portano dietro una cappa di seriosità assolutamente immotivata. Ho letto che Jaco spargeva il borotalco sul palco per fare gli arrivi in scivolata e la trovo una cosa bellissima. Quando è entrato lui il sound è cambiato. Collaborava con Zawinul anche in maniera conflittuale, ma si interessava dei vari aspetti del disco: dagli arrangiamenti al suono. Questo non deve togliere a Zawinul il fatto di essere stato un uomo che ha avuto alcune visioni musicali prima di chiunque altro, che hanno anticipato tantissime cose che sono andate avanti parecchi anni dopo.

    Per non parlare delle influenze etniche che adesso sono più che una moda, quasi un obbligo. Nessuno è sul palco per dimostrare quanto è bravo. Il risultato è fantastico. La fusion di quel periodo invece proponeva pezzi che erano il pretesto per assoli di 10 minuti. Gone" e "Night Passage". Uno a scelta dei tre, sono in ordine di difficoltà. Consiglio anche "Invitation", disco dal vivo di Pastorius con la divertente Chicken, il suo pezzo più suonato. Yan Patrick Erard Djivas è un bassista e compositore italiano.

    È uno dei componenti della Premiata Forneria Marconi. Gli incontri fondamentali nella mia vita di musicista furono tre. Il primo fu con il primo chitarrista degli Area, Johnny Lambizzi, un essere assurdo ma che suonava in un modo divino. Fu una vera rivelazione per la mia tecnica.


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