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Posted on Author Mikagis Posted in Libri


    Contents
  1. Cuore - Extrasistole: quali sono i sintomi e quando sono pericolose?
  2. «A 22 anni ho avuto una scarica di battiti velocissimi, ci sono rischi?»
  3. Malattia aritmogena del ventricolo destro
  4. Quali sono i sintomi della malattia aritmogena del ventricolo destro?

L'extrasistole, è una patologia e non altro che l'anticipazione di un battito cardiaco. L'extrasistole è determinata anche dallo stato di salute della persona. Download. Il peso dell'extrasistolia nelle 24 ore risulta modesto. Non è dato sapere di quale grado sia l'insufficienza legata al prolasso valvolare mitralico. Ero sdraiato a pancia in giù e all'improvviso mi è partita una scarica di Sono un ragazzo di 22 anni che ha sempre “sofferto” di extrasistole. Le extrasistoli possono essere isolate o a volte a coppia, a salve (una scarica di più extrasistoli), a ritmo bi-tri-quadrigemino (un'extrasistole alternata a uno, due, .

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Fonte immagine: Pixabay Le extrasistole sono spesso innocue ma possono creare disagio e timore: ecco come riconoscerle e in quali casi rivolgersi al medico. Nelle extrasistole il battito cardiaco è quindi anomalo, anticipato rispetto al ritmo normale e di conseguenza molto ravvicinato al battito che lo precede, che sembra quasi duplicarsi. Quanto sono allarmanti le extrasistole? Quando è necessario rivolgersi al medico? Questi quesiti sono certamente legittimi, infatti sebbene questo disturbo non sia fonte di preoccupazione nella maggioranza dei casi, è sempre indispensabile parlarne con lo specialista e sottoporsi ad alcuni controlli non invasivi che possono chiarire ogni dubbio.

Esistono, infatti, diversi tipi di extrasistole classificati in base alla zona cardiaca dove si generano: le extrasistole sopraventricolari e le ventricolari, considerate di solito più gravi e meritevoli di controlli mirati a stabilirne la causa.

Infine, va valutata con attenzione l'anamnesi familiare di questi pazienti poiché esistono quadri di fibrillazione atriale su base genetica. Fig Fibrillazione atriale; non si identificano delle vere onde P ma piuttosto una linea di base irregolare intervallata da occasionali QRS.

Essa è legata all'esistenza di un fascio anomalo di conduzione, detto Fascio di Kent, che cortocircuita la normale conduzione AV anticipando la depolarizzazione ventricolare; tale fascio è in grado di condurre sia in modo retrogrado che anterogrado.

Cuore - Extrasistole: quali sono i sintomi e quando sono pericolose?

Le tipiche manifestazioni ECG si osservano in assenza di tachicardia. Esse sono rappresentate dall'evidenza di un accorciamento dell'intervallo P-R e conseguente prolungamento del QRS successivo.

Tali alterazioni ECG derivano dalla fusione della depolarizzazione ventricolare anomala e precoce condotta attraverso il fascio di Kent con quella normalmente condotta attraverso il nodo AV. Sul piano terapeutico va ricordata che in presenza di una Sindrome di WPW non vanno utilizzati farmaci quali la digossina o i Ca antagonisti perché potrebbero favorire la stimolazione anterograda attraverso il fascio di conduzione anomalo.

Il farmaco di prima scelta nella terapia di mantenimento in tali pazienti è, pertanto, il propanololo.

«A 22 anni ho avuto una scarica di battiti velocissimi, ci sono rischi?»

Di fatto, comunque, una tachicardia con QRS larghi va considerata di origine ventricolare fino a prova contraria. Le tachicardie ventricolari possono essere associate a quadri quali le miocarditi, la displasia aritmogena del ventricolo dx, l'origine anomala delle coronarie, il prolasso della valvola mitrale, i tumori cardiaci, le cardiomiopatie, la sindrome del QT lungo, la sindrome di WPW oppure manifestarsi come esito anche a lunga distanza di chirurgia intraventricolare.

Sul piano terapeutico, nei pazienti con grave instabilità emodinamica deve essere preferito un intervento di cardioversione elettrica sincronizzata o di defibrillazione se il polso è assente. L'amiodarone e la procainamide possono causare ipotensione, soprattutto se infusi per via endovenosa e sono controindicati in pazienti con sindrome del QT lungo.

La fibrillazione ventricolare è certamente la tachicardia ventricolare più temuta poiché è sostenuta dalla depolarizzazione caotica e contemporanea di molteplici foci ectopici ventricolari determinando una sistole assolutamente inefficace.

Se non rapidamente corretta conduce alla morte per arresto cardiaco. L'intervento terapeutico deve essere, pertanto, tempestivo e si avvale esclusivamente della defibrillazione elettrica; nell'attesa è fondamentale praticare il massaggio cardiaco esterno e un supporto di ventilazione artificiale.

Qualora la defibrillazione si dimostrasse inefficace o il quadro tendesse a recidivare, si potrà procedere mediante infusione di amiodarone ripetendo, successivamente, la defibrillazione.

Le aritmie che più spesso possono degenerare in una fibrillazione ventricolare sono la sindrome del QT lungo ed il WPW. Ipossiemia, acidosi, ipotermia, ipotensione, ed ipoglicemia possono deprimere il normale funzionamento del nodo del seno e rallentare la conduzione elettrica.

Malattia aritmogena del ventricolo destro

Altre cause di bradiaritmie includono le stimolazioni vagali intubazione, aspirazione di muco o alcuni disturbi del sistema nervoso centrale, come l'ipertensione endocranica o la compressione del tronco cerebrale. In particolare i blocchi AV di vario grado possono manifestarsi in corso di patologie quali la distrofia muscolare, la distrofia miotonica, le cardiomiopatie e alcuni quadri infettivi febbre reumatica, difterite, rickettsiosi, malattia di Lyme, endocarditi batteriche e miocarditi virali.

Blocco AV di II grado: ne distinguiamo due forme. Oltre alle normali funzioni di uno stimolatore, questo apparecchio, di poco più grande di un pacemaker, è in grado di riconoscere e trattare le aritmie pericolose per il cuore con uno shock elettrico. In molti tipi di aritmia TRN,WPW, flutter e fibrillazione atriale, tachicardie ventricolare viene usata una procedura nota come ablazione transcatetere mediante radiofrequenza.

Si va dalle forme relativamente innocue quali le extrasistoli, a forme più serie quali alcune aritmie sopraventricolari alle forme che mettono a rischio la vita quali la fibrillazione ventricolare.

Quali sono i sintomi della malattia aritmogena del ventricolo destro?

Invece di seguire i percorsi abituali, il segnale si diffonde attraverso gli atri in modo veloce anche fino a impulsi al minuto e disorganizzato. È una delle forme più pericolose di aritmia.

Aritmie ventricolari: extrasistoli ventricolari: si verificano a livello dei ventricoli. Prendono il nome di contrazioni ventricolari premature PVCs. Extrasistoli ventricolari[ modifica modifica wikitesto ] In questo tipo di contrazioni premature sovente abbreviate in CVP o Contrazione Ventricolare Prematura l'impulso origina nei ventricoli, a valle della biforcazione del fascio di His. Cause[ modifica modifica wikitesto ] Le extrasistoli compaiono in tutti i soggetti sani, in qualsiasi età, compresa l'infanzia.

Sono espressione di stress , ansia , stanchezza, sforzi fisici, deprivazione di sonno , tabagismo , uso di stupefacenti o abuso di caffeina. In alcuni casi possono comparire dopo un pasto abbondante extrasistole post-prandiale , legate a distensione del fondo gastrico , o legate alla presenza di un' ernia iatale.


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