Blog di viaggio di Andrea. Spero che questo blog mi aiuti a viaggiare!

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SCARICA BENZINA REGIME FORFETTARIO

Posted on Author Moogusho Posted in Libri


    Cosa posso “scaricare” nel regime forfettario A differenza del regime dei minimi, nel regime forfettario non è possibile dedurre .. dei figli a carico, affitto del locale di lavoro, utenze, aggiornamenti, benzina, cartoleria ecc. 5 giorni fa I contribuenti regime dei minimi possono scaricare solo alcune spese regime forfettario, possono scaricare le sole spese inerenti l'attività. Nel Regime Forfettario non è possibile scaricare eventuali Costi Aziendali effettuati, sarà possibile scaricare dei Costi Forfettari. Ecco come. Come funziona il regime forfettario per professioinsti dal accesso a scaricare (detrarre) l'IVA del 22% per i beni strumentali acquistati?.

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    I contribuenti minimi che nel permangono nel regime perché ancora in possesso dei requisiti nonostante l' abolizione del regime dei minimi i n favore del nuovo regime forfettario, possono scaricare le sole spese inerenti l'attività. Sono spese scaricabili dalle tasse , ossia, presentando la dichiarazione dei redditi, le spese di auto e telefono, un certo tipo di abbigliamento ma non le spese mediche o altri oneri deducibili o detraibili fiscalmente, a meno che non si abbiano altri redditi da dichiarare ai fini Irpef.

    Per i contribuenti nel regime dei minimi potrebbero arrivare importanti novità nel , una tra tutte l'avvio della flat tax minimi. Per cui l'unico modo per i minimi di fruire delle detrazioni e deduzioni fiscali, è solo nel caso in cui possano far valere e dichiarare nel modello redditi , ex Unico, altri redditi assoggettati all'Irpef ordinaria. Per esempio se si hanno immobili affittati, pensionati con certificazione unica, o se si sono avuti nel corso del compensi derivati da collaborazioni occasionali è possibile detrarre tali spese.

    Per esempio se il fatturato è pari a

    Come si calcolano le entrate

    Si riporta di seguito, a titolo meramente esemplificativo, un elenco dei costi deducibili per i titolari di partita IVA ovvero:. Nel dettaglio esistono due macrocategorie:.

    Per un dettaglio degli oneri deducibili e detraibili consultare il post Redditi Ecco come risparmiare sulle tasse. Chi sottoscrive un contratto telefonico mobile con internet e tablet inclusi è bene che presti attenzione per non avere sorprese dopo la firma del contratto. Cioè da scontrino fiscale parlante, che riporti il codice fiscale. Affinché le spese di viaggio aerei, treni, taxi, eccetera siano deducibili, occorre che siano documentati da:. A volte tuttavia i biglietti di viaggio forniti sono privi di intestazione.

    Bisogna allora raccogliere e conservare i documenti che attestino la trasferta fatta e relativi dettagli: data, cliente visitato e motivazioni. Le spese per acquistare materiali destinati alla pulizia come detersivi , se documentate da fattura, possono essere scaricate per intero. Come noto, nel Regime Forfettario non è possibile scaricare i costi in quanto il calcolo del reddito imponibile avviene a forfait sulla base dei coefficienti di redditività e non in maniera analitica Ricavi — costi.

    Consulta il nostro post di approfondimento: Regime forfettario: quando conviene? Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

    Last Updated On: 7 Agosto Vitto e alloggio: scontrino o fattura? Come scaricare i costi deducibili?

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    Quali sono i costi che si possono scaricare? Come scaricare le spese di alberghi e ristoranti? Come documentare le spese di viaggio? A me Sembrerebbe di poter rientrare nel regime dei minimi ma vorrei esserne più sicuro. Grazie a chi vorrà rispondere mah con cognizione di causa!! Grazie tante Enrico. Per godere dell'agevolazione bisogna aderire con apposita domanda all'INPS. Maggiori informazioni sono contenute nell'articolo del Ho letto su qualche sito giornalistico e su qualche testata specializzata della volonta' di Renzi, e del consiglio dei ministri, di modificare le soglie limite dei ricavi ateco.

    Risulta qualcosa anche a voi? Buongiorno Luigi, Renzi aeva affermato che intendeva modificare le soglie dei ricavi del nuovo regime, soprattutto quelle al di sotto dei E' indicato anche nell'articolo. Tuttavia ad oggi l'unico intervento effettuato per i contribuenti "minori" è stata la proroga del vecchio regime dei minimi per tutto il Ad oggi non ci sono novità sull'innalzamento delle soglie, ma le consiglio di restare aggiornato.

    Salve sono in contabilità ordinaria semplificata. Vorrei sapere per aderire al regime forfettario oltre a rispettare i requisiti devo comunicare la mia opzione all' agenzia delle entrate?

    Buongiorno Raffaele, se lei è già in attività, non servono comunicazioni per aderire al regime forfetario. Buongiorno Elisabetta, a suo avviso è possibile che vengano rivisti i coefficienti di redditività? Infatti sono presenti spese fisse, al di là del ricavato, per la normale gestione dell'attività.

    Anche ipotizzando un innalzamento della soglia dei ricavi, paradossalmente, inferiori sono i ricavi, meno è conveniente il regime forfetario.

    In pratica, una volta soppressi i vecchi minimi, le uniche scelte per chi intraprende queste attività restano il regime ordinario o semplificato. Grazie, cordiali saluti. Buongiorno Luigi, è difficile fare previsioni. Le polemiche su questo nuovo regime sono tante, e già dopo pochi mesi dalla sua entrata in vigore il governo ha concesso un'apertura: la proroga del vecchio regime dei minimi per tutto il Credo che ci saranno altre novità per cui le consiglio di restare aggiornato.

    Ed in caso l'inventario bisogna continuare a farlo? Buongiorno Dario, il codice da lei indicato rientra nel commercio all'ingrosso e al dettaglio, quindi per aderire al regime agevolato forfetario deve rispettare il limite dei ricavi di Il codice Ateco rileva ai fini della determinazione della soglia dei ricavi, e non è di per se stesso indicatore della possibilità o meno di optare per tale regime.

    Lei successivamente cita il regime dei contribuenti minimi art. Per questi regimi agevolati forfetario e minimi il libro degli inventari non è obbligatorio. Buongiorno Monia, il nuovo regime agevolato forfetario e il regime dei minimi sono distinti tra loro. Buongiorno, volevo chiedere se il codice attività barbiere rientra nella soglia dei Essendo stato nei minimi nel triennio ed uscito per ovvi motivi nel , ed avendo pagato l' IVA sui beni strumentali Nel caso i contributi INPS come posso fare per pagarli in base al fatturato?

    Buongiorno Gianluca, il codice da lei indicato rientra nella soglia dei Se i compensi del ammontano a Salve, per entrare nel regime forfetario il calcolo del limite dei Buongiorno Sandro, deve essere usato il criterio che governava il suo regime nel se professionista il criterio per cassa.

    Buonasera a tutti, sono contribuente minimo professionista dal e nel avendo compiuto 35 anni sono uscito dal regime. Scusate ma veramente per la mia fattispecie non ci s capisce nulla. Grazie in anticipo. Buongiorno Gianpaolo, se lei ha i requisiti entra automaticamente nel nuovo regime forfetario. In tal caso deve rispettare i limiti dei ricavi, delle spese del personale e dei beni strumentali.

    La vecchia soglia che valeva per il regime dei minimi non si applicherà più in quanto è fuoriuscito. Buonasera, sono una foodblogger che ha incassato lo scorso anno, come prestazioni occasionali, 7. Nel ho avuto nuove prestazioni occasionali per euro ma ho in previsione altri lavori per cui vorrei aprire partita IVA, in quanto penso di incassare circa euro. Ho 32 anni. Non trovo categoria ATECO x questa professione, preciso che io invento, realizzo e pubblico ricette sul mio blog ma anche su altri siti o giornali su commissione.

    Posso aprire P. IVA a metà anno e in quale regime? Ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti. Buongiorno Emma, per quanto riguarda la scelta del codice Ateco le consiglio di chiedere una consulenza ad un Caf o commercialista, oppure direttamente all'Agenzia delle entrate quando apre la partita Iva. Secondo me potrebbe rientrare nel codice Ateco Ma le consiglio di chiedere un parere per sicurezza. In alternativa, se pensa di restare entro la soglia dei In alternativa c'è il regime ordinario, magari nel suo caso in contabilità semplificata, con tassazione a scaglioni Irpef.

    Si tratta di valutazioni complesse in cui le variabili da considerare sono molte ad esempio bisognerebbe considerare se ha altri redditi o se ha spese da portare in detrazione , per cui il mio consiglio è comunque quello di richiedere una consulenza specifica per il suo caso. E soprattutto, se la prestazione viene svolta in territorio italiano e da soggetto fiscale italiano, la fatturazione non è disciplinata dalle leggi italiane?

    Buongiorno, richiedo informazioni in merito al regime agevolato ai fini contributivi, quali sono i termini per rientrarci e per quale regime fiscale agevolato è previsto. In questo articolo trova alcune informazioni più precise sul regime contributivo agevolato Saluti. Salve sono in contabilità ordinaria semplificata con delle rimanenze di magazzino.

    Buongiorno Raffaele, il versamento è collegato con la presentazione del modello Iva. Se presenta il modello Iva in forma autonoma il pagamento andava effettuato entro il Questo non mi è molto chiaro Ecco a fine mese mi scade il contratto e trovandomi senza lavoro io vorrei aprire partita iva come consulente informatico.

    Questo costituisce prosecuzione? Buongiorno Gianni, le ricordo innanzitutto che tra i requisiti di accesso al regime dei minimi vi è quello di non aver esercitato alcuna attività artistica, professionale o d'impresa nel triennio precedente l'inizio della nuova attività, anche se in un settore completamente diverso.

    Di fronte alla scelta del regime le consiglio comunque di rivolgersi ad un professionista o ad un Caf, in quanto ogni caso deve essere valutato con attenzione. In attesa di una professionale e delucidante risposta,cordialmente la saluto Archi. Per un ex-minimo io credo che le possibilità siano prevalentemente regime forfetario o ordinario, in quanto il regime dei minimi richiede il rispetto del requisito della novità dell'attività.

    Per quanto riguarda la seconda domanda, le confermo che l'applicazione del regime ordinario decorre dall'anno successivo a quello della perdita dei requisiti. Signorina Elisabetta innanzitutto grazie per la celerità della sua risposta ai miei quesiti,concisa ed esauriente. Buon pomeriggio.

    Regime dei minimi: cosa può scaricare tasse dichiarazione redditi?

    Salve sono un commerciante ambulante di libri ho tutti i requisiti per entrate nel regime forfettario l'unico dubbio che ho è che la legge dice che sono esclusi editoria vorrei ssapere se è solo l editore che non rientra o tutta la filiale compreso io grazie mille. Buongiorno una domanda. Come funziona la clausola di esclusione dal regime agevolato?

    Poniamo che nel realizzo un fatturato di per quello con limite e realizzo per l altro con limite Quindi per le due attività realizzo complessivamente euro.

    Grazie Rita. Buongiorno Rita, lei deve prendere a riferimento il limite più elevato, indipendentemente da quella che è l'attività prevalente.

    Nel suo caso quindi non deve superare i Buongiorno, avrei bisogno di un'informazione: la clausola del limite di età si intende che si esce dal regime dei minimi già nell'anno di compimento del 35esimo anno di età, ovvero dall'anno successivo?

    Confrontandomi con alcuni amici, risulta invece il contrario. Il limite dei 35 anni è posto per quei contribuenti che intraprendono un'attività da giovanissimi e che, in deroga al limite quinquennale, possono utilizzare tale regime per più di 5 anni ma non oltre i 35 anni d'età.

    Non c'è alcun limite d'età nemmeno per il nuovo regime forfetario. Forse lei è rientrata nel regime ordinario in quanto ha terminato i 5 anni. Buongiorno, ho cessato l'attività in data Ora potrei riaprire la stessa ttività aderendo al nuovo regime forfettario? Mi è parso di capire che lo posso fare senza avere l'ulteriore "sconto" per i primi tre anni visto che o scolto la stessa attività nel triennio precedente. E' corretto? Quindi nel modello iva di apertura non devo barrare nuove iniziative?

    Grazie mille per le eventuali risposte. Poiché il regime dei minimi è stato prorogato per tutto il , sarà alla fine il comportamento concludente a stabilire quale regime è stato adottato pertanto il riferimento della legge nella fattura , almeno finché il modello non sarà aggiornato. Le consiglio comunque di attenersi alle istruzioni impartite dall'Agenzia, e di barrare comunque la casella nel modello AA9.

    La mia domanda è: sono anche dipendente part time con reddito annuo Buongiorno Carlo. Innanzitutto le confermo che una volta terminato ilo regime quinquennale dei minimi potrà, al sussistere del condizioni, aderire al regime forfetario.

    Il fatto che lei abbia anche un reddito di lavoro dipendente non esclude la possibilità di aderire al regime forfetario salvo il rispetto della condizione di prevalenza.

    Tale condizione non è necessaria se complessivamente i redditi non superano i Pertanto, nel caso in cui la somma del reddito di lavoro dipendente e reddito "da forfetario" sia inferiore o uguale a Se decide di utilizzare questo regime le consiglio di monitorare con attenzione il reddito, per evitare il superamento della soglia dei Spero di essere riuscita a chiarire il suo dubbio.

    Buonasera,avrei bisogno di un informazione ho una cartolibreria da 20 anni e vorrei accedere al regime forfetario ho tutti i requisiti per accedere l'unico dubbio e che la legge dice che sta l'esclusione dell'editoria io vorrei sapere se posso accedere o meno se e' solo l'editore o anche io che avendo una cartolibreria vendo anche libri grazie aspetto con ansia una vostra risposta grazie.

    Buongiorno, nel caso abbia aperto la p. In questo nuovo regime non conta l'età, i requisiti che devono essere rispettati sono altri, e li trova indicati in questo articolo: rispetto del limite dei ricavi secondo il codice Ateco dell'attività che si svolge, limite beni strumentali, limite per costi del personale.

    Il passaggio al nuovo regime deve essere valutato con attenzione, in quanto oltre ai vantaggi i regimi sostitutivi dell'Irpef hanno limiti di accesso e altre implicazioni, le consiglio pertanto di chiedere una consulenza che analizzi il suo caso specifico.

    Grazie anticipatamente. Buongiorno Franco, purtroppo la sua attività rientra nel limite di Buonasera, volevo sapere se un contribuente forfettario nel emette una nota di credito a storno di una fattura del quando era ordinario, deve applicare l'iva e versare la stessa entro il 16 del mese successivo? Ho iniziato l'attività di professionista senza cassa il aderendo al vecchio regime dei minimi.

    Nel pur avendo meno di 35 anni dovrei fuoriuscire dal regime. Posso rientrare nel nuovo??? Penso di fare nel corso del meno di Ma se dovessi superarli??? Dal entrerei nel regime ordinario??? Mi fate sapere anche perché nel corso del sto fatturando senza IVA né ritenute.

    Grazie anticipate. Buongiorno Domenico, le ricordo che con il Provvedimento del Ma, perché? E siamo sicuri? E in quale Gestione INPS verranno inclusi quei Bed and Breakfast e quegli Affittacamere che decideranno nel o nel di aprire per la prima volta una Partita IVA col Regime a Forfait, senza mai avere avuto prima una partita Iva perchè in precedenza considerati attività occasionale?

    Se un anno non si lavora si paga ugualmente una certa somma fissa all'INPS? E quanto orientativamente intendo nell'ordine delle migliaia di euro o nell'ordine delle centinaia?

    E la decisione tra Occasionalità di un'attività e l'apertura di una Partita Iva siamo sicuri che sia a nostra discrezione o ci sono dei paletti e dei limiti ben precisi?

    Ora, di recente, pare che sia possibile, volendo o dovendo?? Grazie in anticipo delle info. Ho due piccoli dubbi: il primo è che in maniera saltuaria circa 5 mesi l'anno lavoro anche come lavoratore dipendente, c'è un rapporto da rispettare per restare dentro il regime forfettario?

    Grazie mille e buona giornata. Buongiorno Fabio. Questa condizione non è necessaria quindi non serve il rispetto di tale condizione se la somma dei redditi d'impresa, arte o professione e di lavoro dipendente o assimilato non eccede l'importo di Per quanto riguarda il secondo punto: nel caso in cui non siano rispettati i limiti di ricavi, il regime cesserà dall'anno successivo a quello in cui viene meno tale condizione, senza applicazione di sanzioni.

    Grazie a chi vorrà rispondermi. Non ci sono motivi per cui non possa essere considerato forfetario. L'unico aspetto da tenere in considerazione è il reddito di pensione, che non deve essere prevalente rispetto a quello di lavoro autonomo. Nell'articolo è spiegato il requisito di prevalenza. Salve, io per il primo trimestre ho fatturato normalmente con iva essendo in contabilità ordinaria, mi chiedo se dal secondo trimestre posso applicare il regime forfettario o devo aspettare il La sua domanda non è di semplice risposta in quanto mi sorge il dubbio che debba permanere nel regime ordinario per tre anni.

    Forse si dovrebbe fare un'eccezione per il , in considerazione del primo anno di applicazione della norma come era stato fatto per il vecchio regime dei minimi ma al momento l'Agenzia delle Entrate non si è espressa al riguardo.

    Le consiglio quindi di restare intanto nel regime ordinario e di chiedere eventualmente una consulenza specifica al riguardo. Buongiorno, ho aperto partita iva nel dicembre con regime dei minimi. Quale tipo di dichiarazione dei redditi devo presentare considerato il cambiamento, in corso d'anno, da disoccupata a carico di mio marito a professionista? Buongiorno Simonetta, se lei fino al 16 dicembre risultava a carico di suo marito, confluirà come "coniuge a carico" nel mod.

    Dice che è stata disoccupata, le ricordo che se ha percepito l'assegno di disoccupazione deve verificare la sussistenza dei requisiti per essere considerata fiscalmente a carico del marito e se ha percepito redditi per disoccupazione deve dichiararli, a questo punto con l'Unico. Gent-ma Sig Elisabetta ,complimenti per la professionalita' e la gentilezza;sono un medico ospedaliero pensionato con circa Buongiorno Luigi, se lei percepisce la pensione deve rispettare il requisito della prevalenza.

    Questo significa che il reddito a cui andrà ad applicare il regime forfetario deve essere prevalente rispetto ad ogni altro tipo di reddito di lavoro dipendente e assimilato percepito compreso quello di pensione. Nel suo caso, considerato l'importo della pensione, e la soglia dei ricavi che deve rispettare in base al suo codice Ateco, la condizione di prevalenza non sarebbe verificata in quanto risulterebbe prevalente il reddito di pensione.

    Nel suo caso quindi ritengo che non sia applicabile il regime forfetario. Gent ma Sig Elisabetta,in merito alla sua risposta precedente il mio commercialista mi faceva notare che per il regime forfettario l'art 54 comma d recita cosi:ai fini del calcolo del predetto limite i redditi conseguiti nell'attivita' di impresa,arte o professione sono in misura prevalente rispetto a quelli eventualmente percepiti come redditi da lavoro dipendente o assimilati ecc.

    Quale interpretazione dare a queste parole? Nel caso del pensionato vi è quasi sempre una precedente cessazione del rapporto del lavoro ma non credo che fosse nell'intento del legislatore escludere la categoria dei pensionati dalla verifica del criterio della prevalenza.

    Vi sono tra l'altro vari articoli della stampa specializzata che affermano appunto che per l'adesione a questo regime sono "penalizzati" i pensionati che percepiscono "buone" pensioni, in quanto per essi è difficile soddisfare il requisito della prevalenza. Credo che l'affermazione del legislatore si riferisca al rapporto di lavoro cessato nel periodo d'imposta in cui si verificano i presupposti per aderire al regime, quindi per l'ingresso nel si intendono i rapporti di lavoro cessati nel Sul punto tuttavia non ci sono interpretazioni ufficiali delle Entrate, pertanto le consiglio di seguire il consiglio di un esperto di sua fiducia.

    Da quanto indicato non trovo impedimenti all'ingresso al regime. Buongiorno, sono un Ingegnere e vorrei aprire la p. Dopo sono stato lincenziato ed ho ricevuto regolarmente l'aspi ed alcuni mesi di cassaintegrazione arretrati. La prima cosa che volevo chiedere è: gli ammortizzatori sociali aspi,cassaintegrazione vengono considerati nei limiti del euro? Perchè in caso debba considerare tutti questi importi sono al limite dei euro.

    Buonasera Ing La soglia dei ricavi per la sua attività è di In secondo luogo poichè inizia l'esercizio della professione con apertura della p. Grazie come prima cosa, Io quando parlavo di euro mi riferivo a redditi percepiti nel non Per quest'anno non credo di superare i euro se va bene.

    Ingegnere non consideri i redditi poichè non esercitava la professione in p. Dato che l'apertura della p. A disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Grazie delle risposte. Quindi aderendo a questo regime l'iva la posso compensare in fattura non versandola? No, non dovrà indicare l'Iva in fattura: solo ed esclusivamente il compenso.

    Ci sono delle apposite diciture da esporre. Buongiorno, ho letto il vostro articolo e volevo chiedervi un parere in merito alla mia posizione. Avendo raggiunto a dicembre i 35 anni e avendo fatturato un lordo pari a 17mila euro sono uscita dai regimi minimi e ora mi ritrovo nel regime ordinario senza riuscire a stare dietro a tutte le tasse Premetto che sono registrata come Grafico pubblicitario.

    Sapeste darmi qualche consiglio se fosse possibile rientrare in un regime forfettario? Grazie infinite. Buongiorno Sara, per il suo codice Ateco credo Lei cita " Inoltre vi è una specifica dicitura per esonerarla dall'applicazione dell'IVA. Nel avendo intenzione di aprire un attività commerciale ho aperto p.

    La stessa è rimasta aperta per circa 10 giorni dopo di che è stata chiusa senza essere stata movimentata perchè per motivi personali non ho piu avviato l attività. A ottobre ho avviato la mia attività commerciale e aperto nuova P. Purtroppo avendola aperta e chiusa nel il Sistema non mi permetteva di aprire una nuova partita agevolata. Ora con le ultime novità come mi devo comportare? Posso mantenere ill regime dei minimi? La finanziaria aveva abrogato questo regime, ma poi il decreto milleproroghe l'ha prorogato, quindi al momento non ci sono problemi per il suo utilizzo.

    Per il problema di apertura-chiusura della partita Iva direi che ha risolto, penso fosse un problema informatico, considerando che l'attività nel non era stata nemmeno iniziata. D'altra parte è stata proprio l'Agenzia delle Entrata a chiarire sul tema della durata del regime , con il Provvedimento del Il mio dubbio è questo. Come le dicevo per ovviare al problema del sistema informatico ho aperto p. Avendo aperto nel e nn avendo ancora fatto la prima dichiarazione posso già considerarmi nel regime dei minimi?

    Certo, in quanto vale il comportamento concludente. Il fatto di non aver optato per il regime in sede di apertura della partita Iva non pregiudica di per sè la possibilità di avvalersi del regime agevolato. Volevo solo capire che senso ha applicarmi gli studi di settore quest questo anno costringendolo a dover pagare ancora più tasse del giusto. Non è un obbligo Posto che gli studi di settore che le saranno applicati fanno riferimento all'anno ovvero quando lei era nel regime ordinario.

    Buongiorno Claudio, per minimi lei intende il nuovo regime forfetario? Nel suo caso credo che il limite dei compensi sia di Le ricordo che ci sono altri limiti da rispettare per il regime forfetario, elencati nell'articolo. Vi pongo un quesito che non sono riuscito a risolvere:Vorrei aderire al regime forfettario con limite dei euro annui,ma sei io ad esempio fatturo euro e poi io pago un collega euro, i miei mi vengono detratti dal reddito oppure no, rientrando cosi all'interno del regime forfettario?

    Vi sarei estremamente grato se riuscireste a darmi una mano. Buongiorno Antonio, lei confonde il limite dei corrispettivi con il reddito. Il limite dei compensi si riferisce a quanto lei fattura, quindi per semplificare, si tratta dell'importo delle fatture attive. I costi che lei sostiene anche se inerenti alla sua attività non rilevano ai fini del limite per l'ingresso nel regime forfetario. Il mio dubbio nasce dal fatto che sono stato contattato da una società USA per organizzare un corso di formazione in Italia.

    Quindi posso "raccogliere" io i soldi e poi togliere dal mio reddito la parte che devo corrispondere alla società? La prima che i partecipanti paghino direttamente la società in USA ,con o senza iva?

    Il luogo dove si deve svolgere il corso mi ha detto che in questo caso,l'iva non è dovuta. La seconda opzione è quella che io riceva tutti i pagamenti e poi paghi io la società in USA,con IVA credo in questo caso.

    Posso iniziare nel una nuova tipologia di attività, con nuova partita iva, e aderire al nuovo regime forfettario? Grazie mille per l'attenzione. Ok, grazie. Leggevo anche che, per usufruire della riduzione di un terzo il contribuente non deve avere esercitato alcuna attività imprenditoriale nei triennio precedente. La sua interpretazione è corretta.. Per il limite dei ricavi puo' far riferimento al codice ateco della nuova attività. Salve, dovrei aprire una partita IVA come libero professionista nei prossimi giorni e volevo sapere se potevo optare per il regime dei minini anziché per quello forfettario, ed in caso affermativo per quanto tempo potrei rimanere in tale regime.

    Grazie Il regime, infatti, è stato prorogato di un anno dal decreto Milleproroghe. Nel caso in cui dovesse essere abrogato il prossimo anno, credo che il legislatore adotterà lo stesso "schema" previsto inizialmente quest'anno, lasciando cioè la possibilità a chi è già dentro al regime, di continuare ad utilizzarlo fino a scadenza naturale. Non credo che il contribuente sarà obbligato a "dirottare" sul regime forfetario o su altri eventuali regimi. Sul punto comunque non c'è certezza ovviamente.

    L'età attuale del titolare è di 41 anni anno nascita Aiutatemi perché non ci sto capendo più niente!!!!! Buongiorno Annalisa, il c. Salve, volevo sapere ho un contribuente che paga iva trimestrale avente contabilità semplificata. Nel maggio del ha adottato il regime forfetario avendone i requisiti sui dati del Avendo già pagato l'iva del 1 trimestre mi ha consegnato la contabilità del 2 trimestre emettendo una fattura ad aprile con iva mentre le altre in esenzione.

    Quello che mi domando è devo fargli pagare l'iva del 2 trimestre solo per il periodo di aprile visto che lui ha adottato il regime a maggio? Cordiali Saluti. Nel regime minimi, non ho capito se si deve pagare l'iva al fornitore e poi rivendere l'articolo acquistato senza IVA.

    Buongiorno Leonard, nel nuovo regime forfetario i contribuenti non applicano l'Iva nelle fatture di vendita quindi non devono versarla , e parallelamente non possono detrarre l'Iva sugli acquisti. Salve, vorrei un chiarimento: attività di lavanderia iniziata nel , per l'anno di imposta non si hanno i requisiti per accedere al regime dei nuovi minimi si resta in regime semplificato utilizzato dal ad oggi , per l'anno di imposta , invece si avranno i requisiti.

    Buongiorno Daniela, se per nuovo regime dei minimi intende il nuovo regime forfetario previsto dalla Legge di Stabilità non ci sono preclusioni all'utilizzo dello stesso dal Se invece intende il regime dei minimi art.

    Tra l'altro il regime dei minimi, salvo diverse disposizioni di legge, dal prossimo anno sarà abrogato. Inoltre deve essere verificato che rientri nel tetto previsto dai codici Ateco Ma come si intende per prevalente : il fatturato lordo sommando le fatture dell'anno oppure quello al netto della percentuale di riduzione? Se si inizia l'attivita' durante l'anno ipotizzando inizio a giugno e quindi 6 mesi viene tenuto conto?

    Buongiorno, apertura attività di commercio con opzione per il regime art. A dicembre non ci sono state vendite ma soltanto acquisti di merce che hanno prodotto rimanenze finali di pari importo e acquisti di beni strumentali per A fine dicembre si è creato un credito IVA annuale di oltre 3.

    Vorrei sapere se passando al nuovo regime dei minimi obbligatorio, mi pare , permane il credito IVA formatosi nel e che fine fanno le rimanenze di merce. Salve, da quest'anno fuoriesco dal vecchio regime dei minimi per scadenza dei termini 5 anni. Se decido di optare per il nuovo regime dei minimi esiste un periodo di permanenza minimo da rispettare??

    Ho letto che se optassi per il regime ordinario la scelta è vincolante per 3 anni; della situazione opposta nn ho trovato nulla al riguardo quindi presumo che nn sussistano vincoli temporali di permanenza. Buongiorno Gaetano, le confermo che il nuovo regime forfetario non prevede limiti di durata. Sono un praticante avvocato di 26 anni e sto per aprire la Partita Iva.

    Per quanto riguarda la componente previdenziale le consiglio di rivolgersi ad un esperto di previdenza. Buongiorno, secondo me non ci sono preclusioni alla continuazione nel regime dei minimi. Anche perché si tratta di una variazione del codice attività, non di una chiusura e riapertura. Le consiglio comunque di chiedere un parere ad un suo collega commercialista.

    Buongiorno, ho mia moglie che lavora come commessa 40 ore settimanali contratto indeterminato, vorrebbe aprire partita iva per la sua attività hand made svolta on line e mercatini. Rientrerebbe nel regime dei minimi? Quali sono le spese che deve sostenere?

    Buongiorno Alex, il regime dei minimi salvo proroghe con la Legge di stabilità dovrebbe restare fino al Per cui se intende aderirvi le consiglio di farlo prima di questa data.

    E' necessario anche che nei 3 anni precedenti sua moglie non abbia esercitato un'attività d'impresa o di lavoro autonomo. E' importante inoltre non superare i 30 mila euro di ricavi e i 15mila Euro di beni strumentali. Le spese non sono importanti, in quanto è sufficiente aprire la partita Iva e non c'è l'obbligo della contabilità anche se i documenti vanno conservati e ordinati.

    Per avere una risposta più precisa, le consiglio di rivolgersi ad un Caf o ad un professionista di fiducia perché le variabili da considerare sono molte ed è importante anche effettuare una valutazione di convenienza. Salve, ho 46 anni e vorrei aprire uno studio fotografico e passare da essere fotoamatore a fotografa professionista. Che regime mi tocca? Posso utilizzare quello dei nuovi minimi? Avevo letto altrove che è decaduto il limite di età dei 35 anni.

    Naturalmente deve rispettare tutte le condizioni previste per questo regime. Anche il regime dei minimi non prevede limiti d'età, ma la durata dello stesso è di soli 5 anni, decorrenti dall'inizio dell'attività.

    Buongiorno Elisabetta, un procacciatore di affari con ditta individuale dal e con un volume di affari di Buongiorno Maria Teresa, se il suo codice Ateco rientra nel Buongiorno Elisabetta, il suo vecchio codice ateco era con un volume di affari nel di Nel ha variato il codice in Anche secondo me.

    Il regime forfetario è precluso in quanto supera il limite dei ricavi il codice Ateco rientra nel Concordo con lei che deve utilizzare il regime ordinario. Aver lavorato con attività diverse, varie ed occasionali come traduzioni, guide o accompagnamenti turistici, hostess a fiere e simili, pagati con ricevute con ritenuta d'acconto per prestazione occasionale sul modello Unico Compensi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente è considerata attività di lavoro autonomo che impedisce l'adesione al regime?

    Nel caso in questione si tratta di aprire una partita iva mai avuta in precedenza ed ovviamente entro fine anno per operare come guida turistica abilitazione presa meno di tre anni fa. Buongiorno Patrizia, il fatto di aver svolto attività occasionali non preclude l'accesso al regime dei minimi.

    Un contribuente ha effettuato acquisti intracomunitari sotto soglia E' corretto integrare comunque le fatture e versare l'IVA entro il 16 del mese successivo? Se possibile mi interesserebbe avere un chiarimento circa il limite di detraibilità dei nuovi minimi Buongiorno Roberto, lei potrà passare al regime forfettario tranquillamente, al sussistere dei requisiti. Anzi, per i soggetti provenienti dal regime dei minimi l'ingresso è automatico. Non ci sono limiti di durata al regime, pertanto potrà restarvi finché ne possiede i requisiti.

    Buongiorno Chiara, non credo che sarà nelle intenzioni del Governo obbligare i minimi a scegliere un altro regime. Credo che, in caso di abrogazione del regime, si lascerà la scadenza naturale per coloro che avranno aderito entro il Buongiorno, mio marito è in fase di apertura di una impresa individuale artigiana "tuttofare". Buonasera, ho aderito al regime dei minimi a maggio di quest'anno.

    Ad oggi ho emesso poche fatture ma tutte alla stessa azienda per diversi alcuni lavori che mi sono stati affidati. Supponiamo che entro la fine dell'anno non fatturo ad altre aziende causa imprevisti personali, a suo avviso come si metterebbe la mia posizione? Ringrazio anticipatamente. Grazie per la disponibilità. Buona sera.

    È possibile passare dal regime ordinario a quello di regime dei minimi? Purtroppo per mia ignoranza e per mano del commercialista ho aperto una partita iva ordinaria. Ad oggi un disastro Perennemente in perdita senza arrivare al guadagno minimo stabilito dal regime ordinario di euro. Purtroppo l'accesso al regime dei minimi è precluso a chi ha già avviato un'attività.

    Salve, è possibile passare dal forfettario ai minimi? Il codice di p. Salve, ma io che ho lavorato come dipendente ostetrica presso un ospedale pubblico di Londra, con relativi contributi, ora sono rientrata in Italia e vorrei fare la libera professionista posso usufruire del regime agevolato forfettario? Buongiorno Angelica, quale caso di esclusione non le risulta chiaro? Da quanto da lei indicato, mi sembra che possa usufruire del regime forfettario.

    Detrazioni fiscali regime forfettario 2019 e deduzioni, quali sono

    Salve, sono attualmente in regime forfettario nel settore commercio con soglia Non ho ben compreso se la legge di stabilità alzerà la soglia dei ricavi di Si parla sempre di ex minimi a Ringrazio anticipatamenete per la risposta. Buongiorno Massimo. Dal comunicato stampa del Consiglio dei Ministri si evince che verranno aumentate le soglie dei ricavi previste per il regime forfettario.

    Le soglie aumenteranno tutte di Se la sua soglia è di In ogni caso per l'ufficialità occorre attendere l'approvazione definitiva della Legge di Stabilità , a fine dicembre.

    Buongiorno, ho avviato l'attività nel marzo come lavoratore autonomo in contabilità semplificata. Preciso che nel corso del ho svolto regolare attività, emesso fatture e liquidato trimestralmente l'IVA. Nel caso di cessazione di questa attività, potrei avviare una nuova optando per il regime dei contribuenti minimi? Sussistono i presupposti per un controllo da parte del Fisco? Buongiorno Filippo, pur condividendo la sua opinione attualmente non ci sono novità al riguardo. E' probabile che l'Agenzia delle Entrate provveda a "rimediare" a questo problema, offrendo una sorta di deroga per coloro che hanno scelto il regime ordinario, e che non potevano immaginare che le condizioni sarebbero state modificate prima dei tre anni.

    Le consiglio di restare aggiornato. Buonasera, ho aperto la partita iva nel aderendo al regime forfettario. In tutti gli articoli si parla solo di coloro che inizieranno l'attività nel o che sono nel regime dei minimi ma quelli che hanno già il forfettario che fine fanno?

    Buongiorno Stefania, io credo che le condizioni più favorevoli saranno applicate anche a coloro che hanno iniziato nel Non credo che il legislatore sia intenzionato a creare disparità di trattamento, almeno in questo caso. Tuttavia, per l'ufficialità bisogna attendere la pubblicazione del testo definitivo. Buona sera, sono un neo avvocato col regime dei minimi Se fosse possibile mi servirebbe sapere la "dicitura " esatta da inserire in fattura.

    Mi hanno consigliato di far riferimento agli art. Grazie mille per l eventuale risposta. Salve, sarei in procinto di avviare una attività di studio fotografico con un socio. Dovremmo decidere la forma societaria, entrambi siamo già lavoratori dipendenti di terzi.

    Buona sera, un contribuente ha chiuso PIVA da procacciatore di affari nel Ora vorrebbe riaprire p. Buongiorno Federico, da quanto da lei esposto l'accesso al regime forfetario è consentito. Deve ovviamente verificare di non rientrare in una causa di esclusione, e di rispettare i requisiti previsti.

    Le segnalo che il DDL di stabilità prevede l'aumento delle soglie dei ricavi e altre modifiche che dovranno essere confermate a fine dicembre. Buongiorno vorrei aprire una nuova attività tuttofare per il e rientrare nel nuovo regime forfettario volevo sapere se il primo anno fatturo meno del mio limite dei ricavi volevo sapere a quanto sarà il mio importo per i contributi inps se ricavi e compensi sono di euro.

    Considerato che l'art. I contribuenti di cui al comma 54 del presente articolo non sono tenuti a operare le ritenute alla fonte di cui al titolo III del citato decreto E' giusta l'interpretazione mia personale secondo la quale, visto l'utilizzo dei termini "non sono tenuti" e "indicano il codice fiscale del percettore dei redditi per i quali all'atto del pagamento non è stata operata la ritenuta", quanto detto non rappresenta "un obbligo a non operare la ritenuta" quanto piuttosto una "facolta' o meglio "non obbligato ad operare la ritenuta"" visto che comunque, tale comportamento, non comporta alcuna operazione elusiva ai danni dell'Erario: comporterebbe solo una rinuncia del contribuente ad una semplificazione.

    Le chiederei un parere in punto fattibilità: la riterrebbe una cosa possibile o sono necessariamente considerato un artigiano? Perché in questo caso, sebbene sia meno favorevole, mi converrebbe aprire partita iva aderendo direttamente al nuovo regime dei minimi, non apparendo questo come limitato nella durata.

    Cosa ne pensa? Poniamo il caso che, il contribuente A percepisce da lavoro dipendente o pensione Il contribuente A entra nel regime forfettario perché ha tutti i requisiti in regola.

    Il contribuente B percepisce da lavoro dipendente o pensione Il contribuente B non entra nel regime forfettario perché non ha tutti i requisiti in regola.

    Mi sembrerebbe più giusto fissare un tetto massimo che tenga conto dei due ricavi. Se resta questo vincolo, il contribuente A che entrato nel regime forfettario e si vede incrementare il proprio stipendio da lavoro dipendente o pensione a Ritengo pertanto, che il fissare un tetto in quel modo, leda diritti e doveri costituzionali del cittadino.

    Buongiorno, qualcuno conosce il codice tributo da utilizzare per l'acconto irpef di novembre per chi entra nel nuovo regime forfettario? Il codice tributo del secondo acconto sarebbe comunque Buonasera, vorrei delle informazioni per avere un quadro più chiaro.

    Io ho 26 anni e sto finendo l apprendistato, la mia titolare ha 40 anni e vorremmo, alla fine del mio apprendistato , appriffirare di questo regime. È possibile? Buongiorno Silvia, nel suo caso significa passare da un rapporto di lavoro dipendente ad uno con partita Iva, deve valutare se le interessa l'apertura della partita Iva.

    Le condizioni per usufruire del regime sono indicate nell'articolo. Quindi è la sua titolare che vorrebbe passare al regime forfetario? Infatti una delle condizioni per usufruire del regime è aver sostenuto, nell'anno precedente all'accesso al regime, spese per l'acquisizione di lavoro non superiori a 5. Vorremmo farlo insieme, in senso che ognuno si aprirebbe la sua partita iva nel suo negozio.

    Quindi è come se ognuno lavorasse per se. Grazie mille ancora. La base di riferimento del ultimo trimestre o mese dicembre non esiste avendo liquidato l'iva annualmente come previsto per gli ex-minimi nel Buonasera a tutti. Grazie per l'attenzione. Quindi in pratica, salvo il rispetto delle varie clausole e ragionando solo sul reddito, qualunque partita IVA resti sotto i Domanda: ho una attività che mi permette di guadagnare circa Un annata per un grosso incarico, sforo il tetto di guadagno dei Esempio: nel ricavo euro Nel ricavo euro Grazie, Alessandro.

    È possibile mantenendo lo stesso codice attività? Salve mi presento sono Piero, volevo porre un quesito: Da Gennaio sono titolare di partita iva, inizialmente con iscrizione alla gestione separata inps e nei minimi, da aprile sono invece iscirtto al ruolo agenti e rappresentanti, con normale gestione inps e ancora nei minimi.

    Il reddito di certo non supererà i 30mila ma il fatturato quasi certamente. Ho la possibilità di rimanere nei limiti? Buongiorno, chiedo cortesemente un suo parere. Ora mi chiedo, se alla luce dei nuovi limiti Con il regime dei minimi o forfettario è possibile lavorare contemporaneamente in diversi settori ATECO?

    Potrei anche aggiungere, a titolo di esempio, produzioni musicali? Quest'ultima domanda forse è un po' "ingenua" ma sono un neofita completo.

    Salve, nel corso del ho aperto partita iva optando per il regime dei minimi ma per una serie di motivi l'ho cessata entro i 30 giorni con decorrenza retroattiva dalla data di attribuzione; poichè i requisiti per l'accesso al regime forfettario viene indicato che il contribuente non deve aver avuto una partita iva aperta negli ultimi 3 anni, questo mio caso è ostativo? Di fatto l'attività non è mai iniziata e non è stato nenache mai fatturato distinti saluti.

    Vorrei una Vs. In sintesi, posso fatturare fino a Diverso è invece per chi paga i contributi alla gestione separata. Sono imprenditore individuale servizi di pulizia senza dipendenti.

    Il Nel sono stato in contabilità semplificata fatturando Grazie per l'eventuale risposta. Adesso, raggiunti i 35 anni che compirà tra 3 mesi, cmq Buongiorno Lorenzo, il regime dei minimi - per chi vi ha aderito entro il Da un mese ho un contratto da lavoro dipendente e dalla nuova disposizione della Stabilità , mi pare di capire che rientrerei ancora nei minimi non superando i La cassa forense va in parallelo con i versamenti INPS da lavoro dipendente o devo cancellarmi dalla prima?

    Io ho iniziato la mia attivita nel con regimi minimi. Ho effettuato nel prestazioni occasionali emettendo relativa ricevuta assoggettata a rit. Buongiorno, io nel ho conseguito Attività libero professionale. Il limite di ricavi innalzato a O per l'anno il limite era ancora di Buongiorno Daniele, considerando le intenzioni del legislatore io credo che si possa considerare il nuovo limite dei ricavi anche per l'anno , ma non c'è un parere ufficiale al riguardo.

    Le consiglio quindi di rivolgersi ad un consulente di fiducia. Buongiorno sono un lavoratore dipendente e intendo avviare una attività professionale in partita IVA collocandomi in aspettativa non retribuita art. Il mio imponibile irpef è di qualche euro superiore ai Buongiorno Domenico, deve verificare la sua soglia dei ricavi in base al codice attività, le altre condizioni previste per l'ingresso nel regime beni strumentali, costo lavoro e di non rientrare in una delle fattispecie di esclusione.

    Avrei bisogno di una conferma: ho erroneamente chiuso la partita iva con regime dei minimi il prlmo dicembre perchè il reddito era zero negli ultimi due anni e le spese per l'Inarcassa ammontavano a più di euro annue. Vorrei riaprire la partita iva l'1 febbraio a causa di un lavor saltuario improvviso. Inoltre se successivamente alla prestazione occasionale dovessi richiudere la partita iva poi potrei riaprirla solo con il regime ordinario, è corretto?

    Buongiorno Nicoletta, il regime delle nuove start-up è precluso a coloro che nei 3 anni precedenti hanno svolto attività artistica - professionale - d'impresa. Se lei aveva la partita Iva aperta, ma concretamente non ha svolto alcuna attività, teoricamente potrebbe accedere al regime delle start-up. Con riguardo alla seconda domanda, se lei poi decide di chiudere la partita Iva e di riaprilrla potrà nuovamente aderire al forfetario, se in possesso dei requisiti.

    Quali spese, oltre gli oneri previdenziali, possono essere portare in detrazione nel nuovo regime forfettario? Mai movimentata per il e per in forfetario. Con il nuovo regime forfettario , per quanto riguarda i contributi INPS, si è soggetti al pagamento dei minimali o si paga solo una percentuale su quanto si è effettivamente ricavato? Ho l'accesso, ma non trovo il percorso da fare.

    Buongiorno, sono una libero professionista con partita iva aperta nel e al Buongiorno Rosa, fino al Per quanto riguarda i nuovi limiti di ricavi per l'accesso al regime forfetario, la stampa specializzata ritiene che i nuovi limiti si applichino fin da subito, pertanto lei considererà il limite di 30mila euro anziché quello di 15mila.

    Buongiorno, commerciante ha aperto la partita iva nel applicando regime semplificato iva nel e Buongiorno, sono libera professionista con partita iva dal , con adesione al regime dei minini.

    A fine ho avuto assunzione in una scuola paritaria. Vorrei sapere, nel posso beneficiare del regime forfettario o devo passare all'ordinario?. Buongiorno, la mia situazione è di libero professionista che nel è stato appena sotto i Grazie mille della vostra attenzione. Salve sono un professionista, nel avevo i requisiti per passare naturalmente al regime forfettario, i miei ricavi rif.

    Alla luce dei nuovi limiti mi chiedo posso dal adottare il regime forfettario o devo rimanere nell'odinario per i 3 anni dal ? Buongiorno Maria Pia, se lei ha optato per il regime ordinario pur avendo i requisiti per accedere al regime forfetario, secondo me è vincolata per tre anni al regime ordinario.

    Sarebbe stato diverso se lei non avesse avuto i requisiti: in tal caso avrebbe potuto adottare il regime forfetario con i nuovi limiti di ricavi. Dalla lettura degli articoli sull'argomento Regime forfettario mi sembra chiaro il riferimento al limite di Euro Non trovo nulla in riferimento, invece, alla casistica in cui, dopo aver aderito al regime in un esercizio qualunque di permenza si abbiano anche redditi di lavoro dipendente di importo superiore a Euro Mi sembra di capire che le cause di fuoriscita non fanno alcun riferimento al caso sopraesposto.

    Grazie a chi vorrà confrontarsi sull'argomento. Buongiorno Renato, la legge afferma che il regime cessa dall'anno successivo a quello in cui viene meno una delle condizioni per usufruire del regime o si verifica una della cause di esclusione.

    Sto provvedendo alla apertura di p iva e possiedo i requisiti per rientrare nel regime forfettario. Sono un dipendente con reddito annuo pari a circa euro e prevedo di incassare almeno euro con l attività della partita iva. Salve, chiedo cortesemente un aiuto per chiarire un dubbio: a fine dicembre ho aperto P. Grazie mille a tutti! Nel suo caso, a mio parere, non lo supera in quanto il rapporto di lavoro da cui ha ricevuto 24mila Euro è cessato il Buongiorno,avrei bisogno di un chiarimento,ho chiuso partita iva nel per una ditta individuale di Impianti Elettrici, vorrei riaprire ora nel una P.

    Iva con il regime forfettario, ho i requisiti per farlo? Nel rigraziarvi per il tempo dedicatomi invio i miei più cordiali saluti. Buonasera Giorgio, da quanto da lei illustrato credo che non abbia i requisiti per accedere al regime delle c. Buongiorno, ho aperto P.

    Iva a regime forfettario in data 1. Ovviamente non sono spese scaricabili con la mia P. Iva, ma allora le spese per beni strumentali come vengono calcolate e gestite? Per non pagare l'iva sui beni strumentali?

    Grazie mille per l'aiuto. Buongiorno Alvise le confermo che se l'auto costa 25mila Euro, essa concorrerà al calcolo del limite di Buongiorno, sono professionista. Nel ero nel regime semplificato, nel anche in quanto supero i E altra domanda, per poter essere nel regime forfetario competenza , i ricavi di Grazie Gabriele. Buongiorno , vorrei sapere in informazione.

    Io lavoro come parrucchiera da 8 anni. Adesso vorrei fare qualcosa insieme alla mia titolare. Vorremmo godere di questo regime ognuno con la sua partita iva ma nello stesso negozio. Il fatto è che io vorrei comprare metà negozio. Posso comprare il negozio e fare insieme il regime dei minimi oppure dobbiamo per forza fare una società S.

    Buongiorno, Grazie per l'articolo molto esaustivo. Avrei qualche dubbio da chiarire. Ho sempre lavorato come lavoratore dipendente, fino a febbraio incluso. A partire dal 1 marzo ho iniziato a lavorare come consulente per una ditta e ho aperto una partita Iva a regime ordinario tipo attività - altri servizi di sostegno alle imprese nca in quanto il mio reddito non mi consentiva di accedere al regime dei minimi o forfettario.

    Ora la mia situazione reddituale è cambiata e il mio compenso sarà di Euro Vorrei dunque sapere se fosse possibile passare nuovo regime agevolato e come. Non ho praticamente spese da dedurre e per me sarebbe molto conveniente.

    Ho inoltre letto che potranno avvantaggiarsi di questa condizione anche coloro che hanno iniziato l'attività nel usufruendo dell'agevolazione per le ultime quattro annualità, fino al Questo vale anche nel mio caso?

    Grazie anticipatamente per la sua risposta. Salve, avrei bisogno di un chiarimento su una questione particolare. Sto per aprire P. IVA e vorrei aderire al forfettario visto che possiedo tutti i requisiti richiesti. Nello specifico dovrei occuparmi di installazione di impianti elettrici, per cui ho la necessità di nominare un responsabile tecnico in possesso dei requisiti richiesti dal D.

    Alla luce del limite dei euro lordi annui per lavoro dipendente e simili e di un volume massimo di categoria pari a Buongiorno, io sono professionista con regime ordinario, quale sarebbe nella dichiarazione unico il rigo da verificare per capire se si ha il reddito sotto soglia? Se ho IVA a credito frutto di giacenze non ancora vendutem, nell'attività svolta nel , quali sono gli eventuali adempimenti? Buonasera ho bisogno di una rassicurazione! Sono entrata nel regime forfettario a dicembre - codice professionisti Grazie mille, attendo con impazienza le vostre risposte Grazie del servizio!

    Salve vorrei porre il mio quesito sono stata licenziata da uno studio commerciale a settembre per chiusura attività. Buonasera, ho partita iva ma reddito nullo da più di un anno. Dovrei poter evitare la ritenuta d'acconto grazie al regime forfettario. Dal momento che il limite di reddito per essere a carico di mio marito è di 2.

    Grazie molte per l'attenzione. Ho aperto p. Dimenticavo di dire che quest'anno passo al forfettario quindi chiedo se devo versare Iva ecc in riferimento alla suddetta domanda. Buona sera, sono un architetto che da 15 anni svolge attività di libera professionista con due colleghi con la formula dello Studio Associato di progettazione e quindi con unica partita IVA. Ovviamente fino ad ora il nostro regime fiscale è rimasto quello ordinario determinando una condizione finanziaria drammatica.

    Il quesito è: I tre architetti persone fisiche componenti lo studio associato, che non è ne una società possono aderire se entro i limiti previsti di utile della nuova finanziaria al regime forfettario? Le pongo la domanda perchè in italia metà dei professionisti, non solo architetti, svolgono attività in formula associata. Grazie Gino. Buongiorno, ho quersto dubbio, se nel si è optato per il regime ordinario anzicche' quello dei minimi, la scelta è ancora vincolante per 1 triennio - - oppure nel posso entrare nel regime forfettario?

    Teniamo presente che nel non avrei potuto entrare nel regime forfettario in quanto reddito pari a Il dubbio e' quell'opzione nel Vi ringrazio.

    Buongiorno Matteo, il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate,che prevede la deroga al vincolo triennale del regime ordinario, in caso di opzione, riguarda i soggetti che nel hanno optato per il regime ordinario. Il chiarimento non parla di anni precedenti, pertanto - a meno che non ci siano ulteriori delucidazioni - nel suo caso dovrà continuare nel regime ordinario per un altro anno.


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