Blog di viaggio di Andrea. Spero che questo blog mi aiuti a viaggiare!

Blog di viaggio di Andrea. Spero che questo blog mi aiuti a viaggiare!

SCARICARE VOLTAGGIO PILA

Posted on Author Meztijas Posted in Internet


    Contents
  1. Batteria a terra: 5 passaggi per tentare di rianimarla
  2. Caratteristiche di scarica e ricarica delle batterie
  3. Da cosa dipende l’usura
  4. Tutto quello che devi sapere sulle batterie al litio (Lipo, life, Lixx)

misurare il voltaggio o l'amperaggio? tensione: una pila alcalina da 1,5v nuova dà un po' più della tensione nominale che tensione viene ritenuta scarica. Scaricare una Pila da 1,5 V, Forum Telefonia cellulare: commenti, esempi dipende dalla corrente, proprio quella fisica, non solo dal voltaggio. Ho provato a scaricare una 9,6 volt impostando come voltaggio 9,6 Bisogna impostare un voltaggio diverso (più basso) da quello della pila?. a 1V appena ma con ancora parecchi mah da consumare, l'apparecchio potrebbe spegnersi per voltaggio insufficiente con la batteria appena a metà scarica.

Nome: voltaggio pila
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 18.71 MB

Non essendo meccanico o elettrauto cerco di avere un approccio prudente per mantenere la moto in ordine ed i suoi componenti vivi il più a lungo possibile. E' risaputo che una batteria si scarica lentamente ma inesorabilmente durante i periodi di inattività fino allo 0.

Durante i periodi autunnali ed invernali viene suggerito di staccare la batteria dalla moto e mantenerla in carica attraverso manutentori di carica optimizer. I produttori consigliano di ricaricare la batteria una volta al mese e sostengono che la vita in condizioni climatiche non estreme sia di anni; batterie mantenute con cura possono superare anche i anni.

Conosco motociclisti che lasciano connessi alla batteria nel sottosella i cavetti-plugin da attaccare al manutentore e mettono in carica ogni sera o ogni fine settimana; per ora io seguo un approccio più grezzo: se la moto non si accende, ricarico la batteria. La tensione delle batterie si misura in volt, tipicamente 6 o 12V a seconda degli elementi 3 o 6 che compongono la batteria. La capacità si misura in Ampere per ora Ah.

E' ovvio che tutti vorremmo tenere le nostre batterie sempre a Tutte queste prove tendono ad affaticare l'accumulatore e basta. Ripeto che questo è il mio pensiero.

Su un'automobile ho la batteria originale da 6 anni mentre sul'altra l'ho cambiata dopo 4. Personalmente non vado a dormire tranquillo, per 'rubarti' la situazione, se vedo che le mie due batterie AGM da Ah ciascuna, con pannello fotovoltaico da watt, quando sto cenando luci e tv accesa , mi indica una tensione di D'estate non mi preoccuperei, ma d'inverno è un'altra storia!

Vorrei che l'Eberspaecher restasse funzionante per tutta la notte.

Batteria a terra: 5 passaggi per tentare di rianimarla

Io ho sempre adottato il criterio che appena possibile, specie d'inverno quando i pannelli possono fare ben poco, mi collego alla e comunque considero scarica la batteria quando mi avvicino ai 12V, senza farmi troppe paranoie se scende oltre, semplicemente appena possibile cerco la V. Ta temperatura in questi giorni stava sui 7 gradi o un po' meno a dipendenza dei giorni.

Ripeto sono dati ufficiali Bosch quindi non si prestano ad interpretazioni personali. Un saluto Enzo. A me interesserebbe sapere invece quando una batteria è da considerarsi morta. Vende solamente Ti auguro un lungo periodo con quella batteria Zn e MnO 2 sono entrambi solidi per cui, non avendo la pila un vero e proprio ponte salino, sono fisicamente a contatto e reagiscono all'interno della pila anche se lentamente.

I potenziali di riduzione all'anodo e catodo E sono difficili da calcolare sia perché sono instabili a causa delle variazioni delle specie ioniche coinvolte nelle due semireazioni secondo l'equazione di Nernst E dipende dalla concentrazioni molari delle specie ioniche coinvolte nella semireazioni , sia perché sono diverse le semireazioni di riduzione al catodo.

In ogni caso la differenza di potenziale d. La pila zinco-carbone ha numerosi svantaggi: il contatto fisico Zn e MnO 2 e l'ambiente acido della pila non impediscono la reazione di ossidoriduzione anche a riposo, rendendo relativamente elevato il processo di scarica a riposo.

In altre parole la pila ha facilità a scaricarsi. Un problema aggiuntivo è dato dall'assottigliamento della parete di zinco della pila a causa della semireazione di ossidazione. Questo porta a problemi di perdita del contenuto interno. Sono più economiche di queste ultime e restano ancora oggi reperibili sul mercato. Furono inventate negli anni cinquanta del ' da un ingegnere canadese, Lewis Urry, e sono l'evoluzione delle pile a secco zinco-carbone.

L'ossidante e il riducente sono ancora biossido di manganese MnO 2 e zinco metallico Zn , ma lo Zn non forma più il contenitore esterno essendo inserito in forma di polvere attorno ad una barra metallica inerte anodo.

MnO 2 è anch'esso una polvere a contatto con il contenitore esterno metallico e inerte catodo. Le due polveri di Zn e MnO 2 sono immerse in una pasta gelatinosa, alcalina appunto, di idrossido di potassio KOH come elettrolita e sono separate da un separatore che fa passare ioni, ma non le due sostanze solide polverizzate.

L'estremità della barra di metallo che funge da anodo è a contatto con un dischetto di metallo sulla base inferiore del cilindro della pila, estendendo quindi la funzione anodica a tutto il dischetto.

Quest'ultimo è separato dal contenitore esterno catodico di metallo da un sigillante di plastica non conduttore che evita il corto circuito. La semireazione di riduzione avviene sulla superficie metallica catodica inerte e coinvolge il biossido di manganese. La stechiometria della semireazione di riduzione non è esattamente nota ed è probabilmente costituita da più reazioni parallele.

Una reazione rappresentativa è la seguente:. Inoltre Zn e MnO 2 non sono adesso a contatto divisi dal separatore e quindi non reagiscono tra di loro quando la pila è a riposo non si scarica a riposo. Infine non c'è consumo del contenitore della pila e quindi non ci sono perdite. La pila alcalina ha permesso quindi il superamento di tutti i limiti della pila zinco-carbone, sostituendola gradualmente sul mercato.

L'unico svantaggio è il maggior costo. Furono poi perfezionate e ridotte di volume negli anni ' Oggi le più comuni batterie zinco-aria hanno la dimensione e forma di un bottone e sono utilizzate per apparecchi acustici da applicare all' orecchio dei non udenti , per misuratori di telemetria cardiaci ed altri apparecchi medici.

Trovano applicazioni anche per telecamere ed altri oggetti. La parete laterale interna e la base superiore della batteria sono occupati da una lastra metallica inerte che funge da anodo. Questa racchiude una pasta gelatinosa umida alcalina a base di KOH e contenente polvere di zinco. La parete laterale esterna e la base inferiore della batteria costituiscono un'altra lastra metallica inerte che funziona da catodo e che è separata dalla prima grazie a un sigillante di plastica non conduttore che evita il corto circuito.

Caratteristiche di scarica e ricarica delle batterie

La lastra metallica catodica è forata a livello della base inferiore per far passare l'ossigeno dell'aria O 2 e sopra di essa è adagiata una carta da filtro e poi ancora un foglio di teflon , entrambi permeabili all'O 2.

Ancora sopra è presente un sottile strato di materiale, tenuto insieme da una rete e imbevuto dello stesso gel alcalino a base di KOH, in grado di catalizzare accelerare la decomposizione dell'O 2. Tale gel alcalino è separato da quello contenente la polvere di zinco grazie ad un separatore permeabile agli ioni.

Sulla superficie interna della lastra anodica avviene la semireazione di ossidazione, identici nella stechiometria e nel potenziale E a quelli già descritti in precedenza per la batteria alcalina, ovvero:.

La semireazione di riduzione avviene grazie al passaggio dell'O 2 dell'aria attraverso i fori della lastra catodica, la carta da filtro e il teflon, fino a raggiungere la massa catalizzatrice:.

La reazione di ossidoriduzione completa è: [13].

Da cosa dipende l’usura

La batteria è economica e ha alta densità di energia grazie all'assenza di immagazzinamento dell'ossidante. La scarica a riposo della pila è trascurabile se è mantenuto il sigillante sulla parete catodica che impedisce il passaggio di O 2. In assenza del sigillante l'O 2 diffonde facilmente fino a dentro la pila ossidando lo Zn. Altro svantaggio è costituito dalla potenza molto ridotta che ne limita l'uso ad apparecchi di piccola dimensione.

Inventata e commercializzata negli anni '50 in varie forme e dimensioni, fu utilizzata per tutta la seconda metà del secolo scorso nell' aeronautica militare , civile e spaziale.

Gli alti costi di realizzazione, dovuti alla presenza dell' argento , l'hanno oggi resa poco competitiva in questi campi, ma sono ancora commercializzate e molto usate batterie da argento di piccole dimensioni, a forma di bottone, per orologi, calcolatrici, macchine fotografiche ed altri oggetti elettronici di piccole dimensioni.

La base superiore della batteria è occupata da una lastra metallica inerte che funge da anodo, mentre la base inferiore e la parete laterale sono costituiti da una simile lastra metallica inerte che funziona da catodo. All'interno, a contatto con le basi superiore e inferiore della batteria, si trovano due paste gelatinose alcaline a base di idrossido di potassio KOH e contenenti una polvere di zinco Zn e un polvere di ossido di argento Ag 2 O , rispettivamente.

Queste sono separate da un separatore permeabile agli ioni che, come in tutte le pile, assicura il ristabilimento della neutralità nei due ambienti gelatinosi. Sulla superficie interna della lastra anodica avviene la semireazione di ossidazione, identici nella stechiometria e nel potenziale E a quelli già descritti per la batteria alcalina vedi sopra , ovvero:. La batteria è inoltre piccola e quindi adatta per piccoli apparecchi.

La presenza dell'argento la rende tuttavia costosa. Inventata nel da Samuel Ruben fu utilizzata nel corso della seconda guerra mondiale per applicazioni militari walkie-talkie , apparecchi elettrici e metal detector. Fu largamente usata per orologi, calcolatrici, macchine fotografiche, ed altri piccoli oggetti. Fu anche molto utilizzata per applicazioni mediche apparecchi acustici, pacemaker ed altri dispositivi impiantibili per via chirurgica. A partire dagli anni '90 in alcuni stati degli USA cominciarono le limitazioni per la fabbricazione di queste batterie a causa del mercurio liquido da esse prodotte, ritenuto dannoso per l'ambiente a causa dello smaltimento improprio delle batterie stesse da parte della popolazione che ne faceva uso.

Oggi la produzione è vietata in tutti gli Stati Uniti , in tutta Europa ed in molti altri stati occidentali e non. Queste pile, una volta utilizzata ed esaurite, vanno assolutamente gettate negli appositi bidoni per pile esauste, poiché il materiale che le compone, ovvero il mercurio, è altamente tossico e pericoloso, sia per gli esseri umani e animali, sia per l'ambiente. Le batterie a bottone al mercurio hanno una costituzione e una chimica molto simili a quelle delle batterie a bottone ad argento.

Commento : Vedere anche, ma non solo, Discussione:Lista dei tipi di batterie Vari problemi e aspetti da migliorare in questa voce e in altre sulle batterie Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Altri progetti Wikimedia Commons. Portale Elettrochimica : accedi alle voci di Wikipedia che trattano di elettrochimica. Categoria : Accumulatori.

Categorie nascoste: Controllare - chimica Controllare - dicembre Wikificare - chimica Wikificare - luglio Informazioni senza fonte Collegamento interprogetto a Wikimedia Commons presente ma assente su Wikidata.

Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. Namespace Voce Discussione. Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia. Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo ; possono applicarsi condizioni ulteriori.

Vedi le condizioni d'uso per i dettagli.

AAA Mini stilo. Introdotta nel , ma aggiunta come standard ANSI nel C Mezza torcia. D Torcia. Introdotta nel come la prima batteria per torcia elettrica.

Tutto quello che devi sapere sulle batterie al litio (Lipo, life, Lixx)

Altezza: 48,5 mm Larghezza: 26,5 mm Spessore: 17,5 mm. Corrente standard di scaricamento: 0,2 mA. Corrente massima di scaricamento: 1 mA. È considerata obsoleta. Corrente standard di scaricamento: 0,2 mA, 0,03 mA BR.

Corrente massima di scaricamento: 3 mA. Usata in dispositivi portatili che richiedono una corrente elevata 30 mA e una lunga durata della batteria fino a 10 anni.


Ultimi articoli