Blog di viaggio di Andrea. Spero che questo blog mi aiuti a viaggiare!

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SCARICARE ELETTROSCOPIO


    Per scaricare l`elettroscopio è sufficiente toccarlo con un dito collegandolo a terra per mezzo del corpo; operazione che da esiti diversi se per. Lo strumento può essere utilizzato per verificare che un corpo sia elettricamente carico. Possiamo elettrizzare per strofinio una bacchetta di plastica con un. Verso la fine dell' si conosceva che la radiazione emessa da sostanza radioattive era in grado di scaricare gli elettroscopi. La velocità di. Ricostruzione dell' elettroscopio di V. F. Hess ampio come superficie, l' elettroscopio non rimane carico, ma si scarica appena scostate la carica elettrostatica.

    Nome: elettroscopio
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    Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file: 39.36 Megabytes

    L'esperimento è tuttora ripetuto nelle prime lezioni sull'elettricità in tutte le scuole: è sufficiente strofinare con un pezzo di lana una biro e avvicinarla a un mucchietto di pezzettini di carta di quaderno e la biro attrarrà i pezzetti di carta. Quando un corpo ha acquistato tale capacità si dice che è elettrizzato, o carico di elettricità statica; ai fenomeni che si manifestano a seguito di questa condizione si dà il nome di fenomeni elettrici.

    Elettrizzazione per strofinio Vi sono alcune sostanze come l'ambra, il vetro, la plastica e la ceralacca che possono venire elettrizzate per strofinio - per esempio, con un panno di lana - e acquistano la capacità di attrarre corpi neutri. Se strofiniamo due bacchette di vetro con un panno di lana e le avviciniamo tra loro, tenderanno a respingersi. Se invece strofiniamo una bacchetta di vetro e una di plastica, queste tenderanno ad attrarsi.

    Due corpi elettrizzati si attraggono o si respingono a seconda della natura della loro carica elettrica: cariche dello stesso segno entrambe positive o entrambe negative si respingono, cariche di segno opposto una positiva e l'altra negativa si attraggono.

    In un elettroscopio ordinario la carica sfugge attraverso il tappo isolante che separa l'asticina dal contenitore. Prima Coulomb e poi Faraday effettuano esperimenti isolando sempre meglio le foglioline dall'esterno ma l'elettroscopio continua a scaricarsi.

    Nel Crookes si accorge che la velocità di scarica diminuisce se si riduce la pressione dell'aria contenuta nell'ampolla: questo lo porta a concludere che è l'aria stessa ad essere ionizzata. Tuttavia parte della radiazione ionizzante riesce ad attraversare la schermatura e a raggiungere l'ampolla. Poiché da pochi anni si era scoperta la radioattività e si sapeva che che particelle radioattive hanno la capacità di ionizzare la materia che attraversano, una delle un'ipotesi che si fa strada è che la radiazione ionizzante possa essere originata da materiale radioattivo nella crosta terrestre.

    L'altra ipotesi è invece che gli agenti ionizzanti arrivino dall'alto, da cielo. All'inizio del ' in diverse località d'Europa si effettuano molteplici esperimenti per riuscire a comprendere quale delle due ipotesi fosse quella corretta e la strada da percorrere era quella di confrontare osservazioni effettuate ad altitudini diverse: se la radiazione arrivava dalla terra avrebbe dovuto diminuire con l'altezza.

    Per sottoporre le due ipotesi a prove sperimentali sempre più precise si costruirono elettroscopi sempre più raffinati rispetto a quelli del vecchio tipo a foglia d'oro. Gli strumenti di misura disponibili erano infatti ancora difficili da trasportare, occorreva un'idea innovativa su come condurre le misure.

    Infatti sono gli elettroni i portatori di carica e quindi che si spostano. Se usiamo una bacchetta di materiale conduttore, essa deve aver un manico isolate, altrimenti le cariche elettriche si disperderanno a terra grazie al nostro corpo che è conduttore.

    Le cariche negative dell'elettroscopio verranno attratte, dalla bacchetta, sul pomello e quelle positive si allontaneranno da tale zona raccogliendosi sulle foglioline. FASE 4 Se allontaniamo la bacchetta le foglioline rimarranno divaricate.

    FASE 3 Allontaniamo le semisfere. Usando un elettroscopio ci accorgiamo che Nella fase 1 è carica ovviamente solo la sfera, ma nella fase 3 sono cariche solo le semisfere.


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