Blog di viaggio di Andrea. Spero che questo blog mi aiuti a viaggiare!

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INDUTTIVA SCARICA

Posted on Author Dajar Posted in Giochi


    Contents
  1. AI012 - Sensore induttivo Standard Class Filettatura metallica M18x1 - NO - a fi
  2. Scarica di automazione induttiva di accensione
  3. Componenti Induttivi
  4. 747 Accensione Digitale

L'accensione o sistema d'accensione è il cuore dell'impianto d'accensione ed è un . A scarica induttiva, dove i sistemi con questo tipo di scarica hanno come. Quando la centralina mette in scarica l'avvolgimento primario la corrente è libera Vi sono varie sotto categorie di accensioni a scarica induttiva e i classici. Non tutti sanno che gli impianti di accensione si suddividono in 2 grandi famiglie: a scarica induttiva e a scarica capacitiva, per il modo in cui generano l'alta. Nella struttura più classica a scarica induttiva (la più diffusa) questi componenti sono essenzialmente: Funzionamento spinterogeno a carica induttiva.

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Enter BBT part number:. Search for OEM or competitor part number:. La bobina di accensione, quale componente dell'impianto di accensione a scarica induttiva, trasforma la bassa tensione della batteria 12 V in alta tensione fino a 45 kV, necessaria per la scarica elettrica sulla candela. Il funzionamento delle bobine di accensione segue il principio del rocchetto ad induzione. L'apertura del circuito primario della bobina di accensione da parte di un transistor induce nel circuito secondario un impulso ad alta tensione.

L'alta tensione raggiunge quindi, attraverso il cavo di accensione, lo spinterometro della candela. Mediante questa scintilla si accende quindi la miscela carburante-aria nel cilindro del motore a benzina.

Generalmente le topologie circuitali adottate sono due. In figura 2 e' riportata uno dei circuiti della CDI.

Figura 2: possibile circuito CDI. Nella fase iniziale del ciclo di accensione la corrente Ig e' nulla per cui SCR e' spento.

In tal caso la capacita C e' caricata alla tensione HV anche attraverso il primario PR del trasformatore di accensione. Secondo la legge dell'induzione, la tensione all'induttanza L si commuta, in quanto la stessa da utilizzatore si trasforma in sorgente d'energia.

Se il contatto K è di tipo elettromeccanico, la diminuzione della corrente avviene solo lentamente a causa del più o meno marcato arco di apertura. Crescendo l'apertura di K, l'arco si interrompe. Unica possibile via per la corrente rimane la capacità parassita CP, che si carica.

Trascurando le perdite che intervengono in RL e ritenendo per semplicità che l'apertura stessa avvenga senza formazione di arco e senza rimbalzi, si ha, considerando l'energia, un'ampiezza della tensione U CP pari a:.

AI012 - Sensore induttivo Standard Class Filettatura metallica M18x1 - NO - a fi

Occorre eliminare questa energia. In pratica i rapporti sono più favorevoli, in quanto già durante l'apertura si ha un'eliminazione d'energia attraverso RL e l'eventuale formazione dell'arco. D'altra parte l'arco richiama dalla tensione di alimentazione altra energia, anche se non desiderata. Nell'applicazione e nell'analisi si deve distinguere fra carichi alimentati in corrente continua e in corrente alternata, come meglio si vedrà in seguito. La struttura fisica e le caratteristiche di un carico induttivo rendono impossibile la commutazione senza disturbi elettrici, se non si ricorre ad adeguati provvedimenti.

Scarica di automazione induttiva di accensione

La soppressione, almeno parziale, dei disturbi si ottiene applicando un adeguato modulo antidisturbo in parallelo al carico induttivo. Nel caso ideale il modulo antidisturbo dovrebbe permettere di sopprimere totalmente l'aumento della tensione e di scaricare nel più breve tempo possibile l'energia magnetica.

Inoltre il modulo antidisturbo non deve costituire un carico supplementare durante la fase di lavoro statico a regime. Non si deve quindi considerare solo la fonte di disturbo come elemento propagatore, ma anche tutti i cavi ad essa collegati. L'induttanza dei cavi di collegamento causa un effetto limitatore del disturbo con l'aumento della lunghezza. Questo fenomeno è direttamente proporzionale e aumenta con la lunghezza dei cavi che corrono paralleli.

Quindi in definitiva i disturbi devono essere soppressi possibilmente alla loro origine. E questo avviene nel momento di accensione definito.

Componenti Induttivi

La bobina primaria è avvolta da un filo di rame smaltato notevolmente più spesso diametro ca. Di conseguenza la bobina primaria ha un minor numero di spire rispetto a quella secondaria.

Anche la bobina secondaria è composta da un filo di rame smaltato, ma più sottile a partire da un diametro di ca. Dato il ridotto spessore del filo, il numero di spire risulta quindi notevolmente maggiore.

747 Accensione Digitale

L'alta tensione prodotta viene isolata mediante resina epossidica bicomponente. La colata di resina epossidica nella produzione delle bobine di accensione ha luogo sottovuoto, al fine di garantire un perfetto isolamento e la stabilità all'alta tensione. Nel caso delle bobine del tipo compatto, la tensione di accensione viene condotta alle candele con l'ausilio di cavi di accensione. Le bobine ad accensione diretta, in versione a strisce, del tipo a barra e plug top sono posizionate invece direttamente sulle candele.

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